L’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori” scende in campo per la tutela degli animali

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della XII° Commissione per la “Tutela e i diritti degli animali” dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori”

Sperimentazione animale, la XII° Commissione per la Tutela e i diritti degli animali dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori” scende in campo contro il colpo di spugna sui divieti
La XII° Commissione per la Tutela e i diritti degli animali dell’ “Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori”, presieduto dall’On.le Alessandro Caramiello, prende una posizione netta contro le recenti disposizioni contenute nel decreto-legge Milleproroghe attualmente all’esame della Camera. La ferma opposizione riguarda la scelta del Governo di intervenire pesantemente sul quadro normativo vigente per eliminare i divieti relativi all’uso di animali negli studi sugli xenotrapianti e sulle sostanze d’abuso, una mossa che l’Intergruppo considera un preoccupante passo indietro sia sul piano dell’etica che su quello dell’innovazione tecnologica.
Per contrastare questa deriva, benché consapevoli della complessità del dibattito parlamentare, su proposta del Presidente del Tavolo Tecnco dell’Intergruppo (l’economista Giovanni Barretta), la Commissione, oltre a predisporre uno specifico emendamento al decreto c.d. Milleproroghe, ha predisposto anche una proposta subordinata. Qualora non si giungesse alla soppressione del provvedimento, si chiede che venga mantenuto il principio del divieto attraverso un rinvio temporaneo e strettamente vincolato. Questa soluzione intermedia non è intesa come una resa, ma come uno strumento per obbligare le istituzioni a utilizzare il tempo concesso esclusivamente per il potenziamento e il finanziamento dei metodi alternativi, garantendo così una transizione guidata e definitiva verso una scienza che non faccia più ricorso alla sofferenza animale.
Le nuove tecniche di sperimentazione senza animali, note come NAMs (New Approach Methodologies), includono organoidi (mini-organi 3D), organi-su-chip (microchip fluidici che simulano la fisiologia umana), colture cellulari umane e modelli di intelligenza artificiale. Queste tecnologie offrono risultati più accurati, in quanto basati su biologia umana anziché animale, accelerando la ricerca sui farmaci e la riduzione delle cavie.
Secondo la visione della Commissione, la tutela delle aree fragili e lo sviluppo del Mezzogiorno passano anche attraverso la capacità del Paese di attrarre investimenti in settori ad alto valore tecnologico, come la bioingegneria e i modelli in vitro, che rappresentano il futuro della medicina mondiale. Difendere i divieti sulla sperimentazione animale significa dunque difendere una visione di progresso che coniuga il diritto alla salute con il dovere morale di civiltà, evitando che l’Italia rimanga ancorata a protocolli scientifici obsoleti proprio mentre il resto d’Europa si muove verso il superamento dei test su esseri senzienti.

I componenti della XII Commissione per la Tutela e i diritti degli animali dell’Intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori: Diego Carmenati, Sara Spiniello, Luigi Giovenco, Laura Vitiello, Maria Caiafa, Paolo Sola, Paolo Bernini, Salvatore Dell’Aquila