Proclamato dai Sindacati dei Lavoratori Europei e sindacati Autonomi coinvolge scuole e trasporti. Adeguamento a standard europei
A promuovere lo sciopero i sindacati CSLE,CONF.S.A.I.,CONALPE,FLP.
Dopo gli scioperi del 9 e 10 gennaio, con scioperi nazionali che hanno coinvolto aerei, treni e infrastrutture ferroviarie, ora tocca al comparto scuola. Alla base adeguamento agli standard di lavoro europei una serie di rivendicazioni che vanno dall’aumento salariale alla tutela del lavoratore nelle scuole con supporto psicologico.
Le ragioni dello sciopero
La rivendicazione principale è collegata ad un adeguamento degli stipendi agli standard europei. Quelle italiano risulta essere infatti uno dei più bassi d’Europa. Inoltre vi è la richiesta di “estensione del lavoro usurante ai lavoratori delle scuole di ogni ordine e grado”. Attualmente lo stato di lavoro usurante è solo quello riconosciuto alla scuola dell’infanzia. Inoltre si chiedono “controlli sui Dirigenti che non applicano correttamente il CCNL”. Vi è inoltre la riduzione dell’età pensionabile.

