Giornalismo Inclusivo, torna il premio per raccontare gli over 50 senza stereotipi
50&Più Associazione bandisce per il secondo anno il Premio Giornalismo Inclusivo, iniziativa patrocinata dall’Ordine dei Giornalisti della Campania e rivolta ai professionisti dell’informazione che scelgono di utilizzare un linguaggio inclusivo, corretto e non discriminante nei confronti delle persone anziane.
Il premio, dal titolo “L’inclusione si legge tra le righe”, nasce per valorizzare il ruolo del giornalismo nella costruzione di una narrazione più rispettosa degli over 50, contrastando stereotipi, semplificazioni e forme di discriminazione legate all’età.
Un premio contro l’ageismo nella comunicazione
L’iniziativa si inserisce nel percorso che 50&Più porta avanti da mezzo secolo in difesa dei diritti delle persone over 50. Al centro c’è il tema dell’ageismo, cioè l’insieme di pregiudizi e discriminazioni fondati sull’età, che può manifestarsi anche nel linguaggio giornalistico.
Il premio segue il solco tracciato dalla Carta di Napoli, documento che richiama il mondo dell’informazione a una maggiore attenzione nella rappresentazione delle persone anziane e nel contrasto all’ageismo a mezzo stampa.
Chi può partecipare
Il concorso è rivolto ai giornalisti e ai professionisti dell’informazione che abbiano realizzato contenuti in lingua italiana pubblicati, trasmessi o diffusi su quotidiani, agenzie di stampa, settimanali, periodici, testate e siti online.
Gli elaborati dovranno riguardare temi coerenti con le finalità del premio e con l’attenzione a una comunicazione inclusiva e non discriminante.
Verranno presi in considerazione i lavori realizzati e diffusi nel periodo compreso tra il 29 ottobre 2025 e il 25 settembre 2026.
Le categorie: articoli e reportage
Sono previste due categorie:
Articolo
Sono ammessi articoli pubblicati su carta stampata o web. Il testo dovrà essere inviato in formato PDF tramite il form indicato dal bando. L’articolo dovrà avere una lunghezza compresa tra 3mila e 7mila battute e il file dovrà essere nominato con il nome e cognome dell’autore.
Reportage
Per i reportage è previsto l’invio del file PDF tramite form. Il progetto potrà contenere anche video e dovrà avere una lunghezza compresa tra 7mila e 15mila battute.
Nel caso in cui il reportage includa contenuti video, questi dovranno essere trasmessi tramite WeTransfer all’indirizzo giornalismoinclusivo@50epiu.it, nei formati MP4, MOV, AVI, WMV o MKV. Il file non dovrà superare i 2 GB.
Scadenza fissata al 30 settembre 2026
Gli elaborati, insieme alla domanda di partecipazione e alla liberatoria, dovranno essere inviati esclusivamente in modalità telematica entro e non oltre il 30 settembre 2026.
La dicitura da utilizzare è “50&Più Premio Giornalismo Inclusivo”.
Non saranno accettate forme di presentazione diverse da quelle indicate nel bando. Non saranno inoltre ammesse le domande arrivate oltre il termine previsto. L’organizzazione precisa di non assumersi responsabilità per eventuali recapiti falliti imputabili ai server di posta elettronica.
Un riconoscimento al giornalismo che include
Il Premio Giornalismo Inclusivo punta a riconoscere il valore di chi, attraverso articoli e reportage, contribuisce a una rappresentazione più corretta delle persone anziane.
La sfida è culturale prima ancora che professionale: raccontare l’età senza ridurla a limite, fragilità o stereotipo, restituendo invece complessità, diritti, esperienze e ruolo sociale degli over 50.
In questo senso, il premio promosso da 50&Più Associazione rappresenta un’occasione per riaffermare la responsabilità del giornalismo nella costruzione di un linguaggio pubblico più attento, consapevole e inclusivo.
Fonte
50&Più Associazione / Ordine dei Giornalisti della Campania

