Marco Massa: “La Campania ha bisogno di una svolta concreta, non di parole”

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Dottore commercialista e revisore contabile con una lunga esperienza nel mondo delle professioni, Marco Massa si presenta alle prossime elezioni regionali in Campania come candidato nella coalizione di centrodestra a sostegno di Ciriello. La sua candidatura nasce dall’idea di portare nel governo regionale un approccio pragmatico, orientato ai risultati e vicino ai territori. Attento ai temi dello sviluppo economico, della buona amministrazione e dell’efficienza dei servizi pubblici, Massa si propone come espressione di una classe dirigente rinnovata ma radicata nei valori tradizionali del centrodestra: responsabilità, merito e concretezza. Nel suo programma, grande spazio a lavoro, infrastrutture, sanità e politiche giovanili, considerati i pilastri per rilanciare la competitività e la qualità della vita in Campania. Lo abbiamo incontrato per capire meglio la sua visione, le priorità e le sfide che intende affrontare in questa competizione elettorale.

Motivazioni e visione per la Campania

Perché ha deciso di candidarsi con il centrodestra e a sostegno di Edmondo Cirielli?

Mi sono messo in gioco perché credo che la Campania abbia bisogno di una svolta concreta, non di parole. In questi anni ho ascoltato cittadini, famiglie, commercianti e amministratori locali, e tutti chiedono la stessa cosa: una Regione più vicina ai territori, capace di garantire sicurezza, lavoro e servizi reali. Con il centrodestra e con Edmondo Cirielli condividiamo una visione chiara: riportare efficienza, legalità e responsabilità nella gestione pubblica. Il mio contributo sarà quello di chi conosce i problemi concreti delle comunità e vuole dare risposte pratiche.

Buon governo e vicinanza ai territori

Qual è, secondo lei, il cambiamento più urgente rispetto all’attuale amministrazione?

Il cambiamento più urgente è tornare a essere una Regione che funziona davvero, vicina ai territori e non chiusa nei palazzi. Oggi troppi cittadini chiedono sicurezza, servizi e lavoro… e non ricevono risposte. Le periferie sono dimenticate, gli ospedali sotto pressione, e chi vuole investire trova più ostacoli che opportunità.

Noi vogliamo capovolgere questo modello:

  • Più sicurezza, con presenza costante sul territorio e nuove assunzioni nella polizia locale;
  • Servizi che funzionano, dalla sanità di prossimità all’illuminazione pubblica;
  • Una politica al servizio delle comunità, non di sé stessa.

La Campania ha bisogno di buon governo e responsabilità. Dobbiamo restituire fiducia: chi vive qui deve sentirsi protetto, ascoltato e sostenuto.

Giovani, imprese e occupazione

Quali misure propone per sostenere le imprese e creare lavoro stabile, soprattutto per i giovani?

La priorità è fermare l’emorragia dei giovani. Non basta dire “creiamo lavoro”: servono misure immediate e concrete. Proponiamo agevolazioni fiscali per gli under 40, con:

  • esenzione o riduzione dell’IRAP per i primi tre anni di attività;
  • credito d’imposta regionale per chi assume giovani residenti in Campania;
  • contributi a fondo perduto fino al 50% per start-up innovative, imprese agricole e artigianali.

Queste misure possono essere attivate subito, utilizzando risorse già disponibili nel Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) e nei programmi POR FESR e FSE+ 2021–2027, oggi in gran parte non spesi. La Regione ha ancora centinaia di milioni di euro fermi per lentezze burocratiche: vanno sbloccati e riconvertiti rapidamente in bandi per imprese giovanili.

Sanità pubblica e dignità delle cure

Quali interventi ritiene indispensabili per migliorare il servizio sanitario regionale?

La sanità campana è il simbolo di una Regione che ha perso il contatto con le persone. Ospedali in affanno, pronto soccorso pieni, liste d’attesa interminabili e personale stremato: non possiamo più accettarlo. Servono quattro azioni immediate:

  1. Assunzioni e stabilizzazioni di medici, infermieri e operatori sanitari: senza personale nessun piano può funzionare.
  2. Sanità di prossimità, con case della salute e presidi mobili soprattutto nelle aree interne.
  3. Trasparenza e digitalizzazione, per prenotazioni online e monitoraggio pubblico delle liste d’attesa.
  4. Prevenzione, con screening gratuiti dai 40 anni per le principali patologie oncologiche e cardiometaboliche.

Prevenire significa salvare vite e ridurre i costi futuri.

Formazione e lavoro: unire scuola e impresa

Come può la Regione favorire un legame più forte tra formazione, impresa e occupazione giovanile?

La formazione è centrale. Vogliamo costruire un sistema post-diploma che renda la Campania un laboratorio di competenze e innovazione. Proponiamo il programma “Campus Lavoro”, che unisce scuole, università e imprese per creare corsi brevi e pratici (6–12 mesi) nei settori:

  • digitale, intelligenza artificiale e cybersecurity;
  • energie rinnovabili e green economy;
  • turismo, cultura e enogastronomia;
  • artigianato innovativo e manifattura 4.0;
  • sanità territoriale e servizi alla persona.

I corsi saranno co-progettati con le imprese, e ogni ragazzo diplomato dovrà poter fare un’esperienza pratica entro un anno. Con il programma “Apprendistato Campania”, le aziende che assumono giovani in formazione avranno incentivi e sgravi contributivi, mentre i ragazzi riceveranno un compenso minimo garantito. L’obiettivo è unire formazione e lavoro reale, non teoria e burocrazia.

Competenza, trasparenza e risultati

Cosa la distingue all’interno della squadra del centrodestra e quale sarà il suo impegno personale in caso di vittoria?

Porto la mia esperienza professionale da commercialista: concretezza, trasparenza e attenzione ai conti. La politica deve tornare a saper amministrare, a verificare come si spendono i fondi pubblici e cosa si ottiene in cambio. Voglio contribuire a rendere la Regione Campania un esempio di efficienza, correttezza e responsabilità.

La forza della Campania è la sua gente

C’è un luogo che, per lei, rappresenta meglio la forza e la bellezza di questa regione?

La Campania non è solo le sue coste o le sue città: è fatta di donne e uomini che ogni giorno tengono in piedi questa terra straordinaria, anche quando le istituzioni li fanno sentire soli.È il commerciante che apre la serranda la mattina presto, l’infermiera che lavora di notte, il giovane che sceglie di restare, l’imprenditore che continua a investire.

Questa è la vera forza della Campania: la sua gente, il suo coraggio, la sua dignità.

contributo esterno