Vittorio Sgarbi vestito da brigante per il Gonfalone di Arpino

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Nell’ambito del Gonfalone di Arpino, evento celebrativo tenuto nella città di cui è sindaco, Vittorio Sgarbi, attualmente sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, ha partecipato vestendo i panni del brigante Giuseppe De Cesaris.

Sgarbi e l’evento

Attraverso un video condiviso su Instagram, il primo cittadino arpinate avrebbe svelato il costume personalmente selezionato tra quelli descritti dallo storico locale Michele Santulli.
Nel video, il sindaco ha condiviso entusiasticamente: “sto facendo la prova per il costume ciociaro ispirato al brigante de Cesaris che indosserò per la cinquantaduesima edizione del Gonfalone che si terrà ad Arpino dal 18 al 20 agosto 2023”.

Dunque, con le tradizionali “cioce” ai piedi, e un fazzoletto rosso annodato al collo, Vittorio Sgarbi ha preso parte alla sfilata nel corso del suggestivo corteo storico. L’iniziativa sembra aver avuto origine la settimana scorsa, quando il sottosegretario ha richiesto a una sarta del luogo di creare per lui un autentico costume ispirato al brigante Giuseppe De Cesaris. Questo abito, di carattere tipico compare in numerose opere d’arte europee del 1800.
Sgarbi avrebbe imposto anche al suo Vice Massimo Sera e a tutta la giunta comunale di indossare il costume ciociaro in occasione del corteo.

“Il Gonfalone” avrebbe spiegato Sbarbi in seguito “dovrà avere, di anno in anno, sempre maggiore impulso per superare i confini provinciali. D’altra parte Arpino è una città di grande cultura e gli arpinati sono molto orgogliosi del loro passato. Un particolare, questo, che ho subito captato frequentando la città”.

Non è la prima volta che il sottosegretario si presta ai travestimenti storici. Nel corso dell’anno precedente, a Ferrara, ha indossato l’abbigliamento rinascimentale del duca Ercole I d’Este in occasione del palio.

Il Gonfalone di Arpino

Il “Gonfalone” di Arpino rappresenta una celebrazione folkloristica che unisce i Quartieri e le Contrade della città natale di Cicerone. Questo evento mira a preservare e promuovere le tradizioni radicate negli usi e costumi della terra ciociara.

Questa manifestazione si articola in tre momenti principali. Il primo di essi è la cerimonia di presentazione del Gonfalone, un evento che si tiene sempre nell’ultimo sabato di luglio. Questo momento prevede la rivelazione e la benedizione del Drappo, realizzato da un’artista di rilievo internazionale, accompagnata dalla suggestiva sfilata dei costumi ciociari dei Quartieri e delle Contrade.
Il calendario prosegue con le “Feste e Sagre” organizzate dai quartieri e dalle contrade, sia all’interno che all’esterno delle mura cittadine. In queste occasioni, vengono degustati i piatti tipici ciociari, preparati con abilità seguendo le antiche ricette tradizionali dalle “massaie”.
L’evento prosegue poi con l’arrivo dei “Giorni del Palio”. Durante il fine settimana successivo a ferragosto, il cuore del centro storico si anima con atmosfere folkloristiche, arricchite da canti popolari e vivaci esecuzioni del saltarello ciociaro.
Il culmine di questa celebrazione arriva in sei competizioni, tutte determinanti per l’assegnazione del prezioso Drappo, che quest’anno è stato vinto dal “Quartiere Ponte”.

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