Venezia, riconoscimento alla XVII Commissione “Arte” durante il Venice Film Festival

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Al Lido, nell’ambito della 33ª edizione del Premio “Una Vita nel Cinema”, premiato il lavoro della Commissione. Supernova Pavilion Venice co-organizzatore dell’evento. Presenti Stefano Colucci, Sergio Vaccaro, Vincenzo Di Fiore, Barbara Bonanni e l’attrice Romina Caruana.

Venezia, 5 settembre 2026 – Nel prestigioso contesto del Lido di Venezia, durante le giornate del Venice Film Festival – Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, si è svolta la 33ª edizione del Premio “Una Vita nel Cinema”, storico riconoscimento ideato e promosso dallo scultore veneziano Giorgio Bortoli, dedicato ai protagonisti della settima arte e della cultura.

L’iniziativa ha visto Supernova Pavilion Venice nel ruolo di co-organizzatore, contribuendo alla realizzazione di un appuntamento capace di mettere in relazione cinema, istituzioni, cultura, territorio e protagonisti del panorama artistico nazionale e internazionale.

Nel corso della cerimonia è stato conferito un riconoscimento alla XVII Commissione “Arte” dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo del Sud, le Isole Minori e le Aree Fragili, per il lavoro svolto nel campo della cultura e per l’impegno nella costruzione di un dialogo sempre più concreto tra istituzioni, territori, arte, cinema e audiovisivo.

A rappresentare la XVII Commissione “Arte” erano presenti il Presidente Stefano Colucci, l’On. Sergio Vaccaro, Coordinatore della Commissione, Vincenzo Di Fiore, della Presidenza del Consiglio dell’Intergruppo, Barbara Bonanni, referente del settore Cinema e Audiovisivo della XVII Commissione “Arte”, e l’attrice Romina Caruana.

Nel corso della manifestazione sono stati inoltre portati i saluti dell’On. Alessandro Caramiello, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo del Sud, le Isole Minori e le Aree Fragili.

Alla cerimonia hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni del territorio veneziano, tra cui Matteo Senno, Presidente del Consiglio e Vicesindaco di Venezia, e Gabriele De Rosa, Consigliere del Comune di San Donà di Piave, Città Metropolitana di Venezia.

La presenza della XVII Commissione “Arte” a Venezia assume un valore particolare nel contesto internazionale che accompagna il Venice Film Festival, uno dei principali luoghi di incontro del cinema mondiale e occasione privilegiata di confronto tra cultura, industria audiovisiva, istituzioni e grandi protagonisti della scena artistica.

Un percorso di apertura internazionale che si inserisce anche nella sinergia e nel dialogo avviati dalla XVII Commissione “Arte” con Robert De Niro, tra le figure più rappresentative della storia del cinema mondiale. Un rapporto che testimonia la volontà della Commissione di costruire connessioni tra le istituzioni italiane e personalità di primo piano della cultura e dello spettacolo internazionale, rafforzando il ruolo del cinema quale strumento di valorizzazione dei territori e di promozione dell’identità italiana.

Tra i premiati della 33ª edizione di “Una Vita nel Cinema” anche il critico cinematografico Giovanni De Ficchy, riconosciuto per il contributo offerto alla conoscenza e alla divulgazione della cultura cinematografica.

Particolarmente significativo l’intervento di Vincenzo Di Fiore, della Presidenza del Consiglio dell’Intergruppo, che rivolgendosi al Presidente della Commissione ha dichiarato:

«Presidente Colucci, il lavoro che stai portando avanti ha un merito preciso: stai trasformando l’attenzione per l’arte in iniziative, relazioni e opportunità concrete.»

Di Fiore ha quindi concluso:

«Perché c’è una convinzione che ci unisce: i territori possono essere fragili, possono essere piccoli, possono essere lontani dai grandi centri. Ma nessun territorio deve sentirsi periferia quando possiede cultura, storia e bellezza.»

«Grazie Stefano, per il lavoro che stai facendo. Grazie a tutti voi. Buona Venezia e viva la cultura italiana.»

Il Presidente della XVII Commissione “Arte”, Stefano Colucci, ha sottolineato il valore collettivo del riconoscimento:

«Questo premio non è un riconoscimento personale, ma appartiene alla XVII Commissione “Arte” e a tutte le persone che stanno contribuendo alla costruzione di un progetto culturale capace di mettere in relazione istituzioni, professionisti, artisti e territori. Riceverlo a Venezia, durante le giornate del Venice Film Festival, assume per noi un significato ancora più importante.»

Colucci ha aggiunto:

«Il cinema e l’audiovisivo sono strumenti fondamentali per raccontare l’identità italiana, valorizzare i territori e generare nuove opportunità culturali ed economiche. La cultura non deve limitarsi alla celebrazione del nostro patrimonio: deve diventare progettualità, sviluppo, relazioni e capacità di creare futuro. Anche il dialogo e la sinergia costruiti con personalità di rilievo internazionale come Robert De Niro vanno esattamente in questa direzione: creare ponti, mettere in relazione esperienze diverse e dare ai nostri territori una dimensione sempre più internazionale.»

L’On. Sergio Vaccaro, Coordinatore della XVII Commissione “Arte”, ha evidenziato:

«Questo riconoscimento conferma la bontà di un lavoro costruito sul dialogo, sulla presenza nei territori e sulla capacità di trasformare la cultura in uno strumento concreto di sviluppo e partecipazione.»

Per Barbara Bonanni, referente del settore Cinema e Audiovisivo della XVII Commissione “Arte”:

«Cinema e audiovisivo hanno una forza straordinaria nel creare identità, memoria e nuove opportunità. Il nostro compito è favorire un confronto stabile tra professionisti, territori e istituzioni.»

L’attrice Romina Caruana ha infine sottolineato:

«Il cinema vive di storie, ma soprattutto di persone. Occasioni come questa aiutano a costruire relazioni e a restituire centralità alla cultura come esperienza condivisa.»

Il riconoscimento conferito alla XVII Commissione “Arte” rappresenta così un ulteriore passo nel percorso intrapreso dalla Commissione per costruire una rete nazionale e internazionale tra mondo istituzionale, professionisti della cultura e realtà creative, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio italiano, delle produzioni cinematografiche e audiovisive e dei territori, comprese le aree più piccole e fragili del Paese.

In questo scenario, la collaborazione con realtà come Supernova Pavilion Venice rappresenta un ulteriore esempio della capacità di mettere in rete soggetti istituzionali, culturali e privati, creando occasioni di incontro e progettualità in uno dei contesti internazionali più prestigiosi dedicati al cinema e alla cultura.