Tropea Film Festival – Dopo dieci anni torna la kermesse cinematografica nel Borgo dei Borghi. Premiato Pupi Avati

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Tropea Film Festival: c’era una volta il Festival del Cinema a Tropea. Vi furono solo due edizioni. L’ultima nel 2013 con presidente della Giuria Antonio Tallura.

Ma ancor prima, dal 2007, vi era già il Tropea Film Festival, curato dallo scrittore giornalista Bruno Cimino con l’attore regista Enzo Carone.

Dopo 10 anni, si è tornato a parlare di cinema in grande stile con una kermesse inaugurata il 25 giugno e terminata il 2 luglio. Riapre con una veste nuova la prima edizione del Tropea Film Festival.

Promossa dal Direttore Artistico Emanuele Bertucci e cofinanziata dalla Calabria Film Commission è dedicata al grande attore e regista Massimo Troisi.    

Al Tropea Film Festival premio alla carriera per Avati

La conclusione con le premiazioni si sono svolte nella giornata del 1°luglio all’interno del Convento di Santa Chiara, luogo privilegiato di ininterrotti eventi culturali. Ha ricevuto il Premio alla Carriera il regista Pupi Avati.

Realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, il premio rappresenta la rupe con il Santuario di Tropea, simbolo della città.

Ha consegnato il premio Anton Giulio Grande.

In foto Avati, Grande e Bertucci

Grande: Calabria set cinematografico

Anton Giulio Grande, Commissario della Calabria Film Connection, fa una anticipazione della prossima stagione di produzione: «Si stanno avvicendando moltissimi set in Calabria, circa 50 su 140 richieste dove si raccontano delle storie e si celebra una pagina cinematografica in Calabria diversa dai soliti cliché»

Tropea – Premiato The Dalay di Mattia Napoli: «Idea originale»                                                              

Dei 6 cortometraggi in gara è stato premiato The Dalay, del regista Mattia Napoli.

In seguito, la motivazione espressa dalla giuria presieduta dal regista Salvatore Romano e dalla regista Giulia Zanfino, dagli attori Annalisa Insardà e Walter Cordopatri e dal musicista Roberto Giordano.

«Idea originale, che si distingue per la sua struttura e per la sua messa in scena, sempre dentro al tema.

Ottima regia che ben fotografa il soggetto dell’opera e ne dilata i tempi in modo appropriato. Un’estrema considerazione del tempo che passa, che ritorna e si perde, nel marasma di oggi in cui nessuno veramente sembra sentirsi in orario».

I ragazzi di Mare Fuori: «Sicuramente è esploso tutto all’improvviso questo mare ci ha travolti»

Intervengono dall’Anfiteatro del porto di Tropea i protagonisti della fiction di maggior successo dell’anno Mare Fuori.

Si sono susseguiti incontri, dibattiti, spettacoli e workschop. Nella serata conclusiva del 2 luglio, grande attesa per l’attore/cantante Ron Moss che si è esibito dall’Anfiteatro del porto.

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