Mutui, previsioni per il 2024: Novità e agevolazioni

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Il 2024 potrebbe essere un anno favorevole per dare il via ad un mutuo. L’inizio dell’anno promette bene grazie alla riduzione degli interessi e alla discesa del tasso variabile. Ciò potrebbe portare gli italiani a preferire mutui a tasso variabile piuttosto che a tasso fisso, finora il più gettonato.

L’Euribor, l’indice di riferimento dei mutui a tasso variabile dal suo ultimo aggiornamento risalente a ieri e visionabile sul sito ufficiale, riporta la quotazione giornaliera mensile a 3.89, trimestrale a 3.93 e semestrale a 3.89

Andamento dei tassi variabili: la discesa dei futures sull’Euribor

Cambio di tendenza per gli indici Euribor, che nel mese di dicembre ha scelto di non seguire l’andamento della Banca Centrale Europea.
Secondo le previsioni, entro la fine del 2024, il parametro a 3 mesi potrebbe calare di 1,5 punti rispetto al valore attuale.
Mentre per il 2025, gli economisti prevedono che si possa ottenere un’ulteriore ribasso di 50 centesimi.

A rendere possibile questa ipotesi è il rallentamento dell’inflazione ma anche l’attesa di un possibile taglio del costo del denaro dalla BCE. In Europa, il tasso d’interesse è pari al 4,5%. Ci si augura dunque un primo taglio dei tassi dalla BCE verso la prima metà del 2024 e a seguire potrebbe esserci un’ulteriore taglio per il mese di giugno.

Cala il tasso d’interesse: risparmio sulla rata mensile

Il tasso d’interesse per i mutui a tasso fisso ha subito un calo dal 3,67% al 3,05% con un conseguente risparmio sulla rata mensile. Ad oggi, dunque i mutui a tasso fisso continuano ad affermarsi tra i più convenienti e più bassi.

Acquistare casa per un giovane under 36 nel 2024 è ancora dura: ecco le novità

Acquistare casa risulta ancora difficoltoso per un giovane che si ritrova con un età al di sotto dei 36 anni. Scopriamo i pro e i contro.

La Legge di Bilancio 2024 ha dato il via alla proroga del Fondo di Garanzia per la prima casa fino al 31 dicembre 2024, accessibile sia per i giovani under 36 che per famiglie numerose con 3 o più figli con differenti soglie ISEE. Il Governo per quest’anno ha assegnato 282 milioni per Il Fondo, con il quale si ha la possibilità di usufruire di una garanzia che può ricoprire fino all’80% il valore d’acquisto dell’immobile. Il massimale finanziabile per il mutuo equivale ai 250mila euro.

Nonostante ciò, i salari restano invariati ed i giovani continuano a ritrovarsi svantaggiati nell’acquisto di un’abitazione. Da quest’anno, inoltre, gli under 36 avranno di nuovo l’obbligo di versamento delle imposte catastali, ipotecarie e di registro. Decaduto anche il diritto al credito d’imposta. Aumenta dunque così l’età media per la stipula del primo mutuo che, in Italia, sale a 38 anni.

Come funziona il bonus mutui 2024: agevolazioni per i nuclei familiari numerosi

Come già accennato, tra le categorie prioritarie che hanno diritto all’accesso al Bonus mutui rientrano i nuclei familiari numerosi

Ecco i requisiti per godere del Bonus Mutui 2024:
• per i nuclei familiari con tre figli (con un età inferiore ai 21 anni) e Isee minore ai 40.000 euro è prevista la garanzia dell’80% del valore d’acquisto dell’immobile;
• Per i nuclei familiari con quattro figli e Isee inferiore ai 45.000 euro, la garanzia può ricoprire fino l’85% del valore d’acquisto;
• Per le famiglie composte da cinque figli e Isee inferiore ai 50.000 euro si può avere diritto ad una garanzia anche fino al 90% del valore d’acquisto

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