Il G7 condanna l’attacco dell’Iran: “Si eviti escalation”

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Il G7 è stato convocato in fretta su richiesta degli Stati Uniti, sotto la guida della presidente di turno Giorgia Meloni. Dopo un breve incontro, è stata emessa una dichiarazione che condanna senza ambiguità l’offensiva iraniana e incoraggia tutte le parti coinvolte nell’instabilità del Medio Oriente, compreso Israele, a evitare azioni che possano alimentare ulteriormente la tensione nella regione.

Come riferisce l’Ansa, le dichiarazioni diplomatiche adottate riflettono le preoccupazioni geopolitiche immediate dell’area, con la tensione che è salita ancora di più dopo l’offensiva del regime degli ayatollah. Joe Biden, dopo una conversazione telefonica con Benjamin Netanyahu, ha annunciato la riunione del G7 per coordinare una risposta diplomatica coesa. La presidente del Consiglio Meloni ha espresso la sua disapprovazione per gli attacchi iraniani e ha manifestato forte preoccupazione per il rischio di ulteriori destabilizzazioni nella regione, ricevendo il sostegno del Partito Democratico.

La parola chiave per il premier è la “de-escalation”, sperando che non si verifichino reazioni immediate. Durante il vertice, al quale hanno partecipato anche i leader dell’UE e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, sono state condivise intenzioni diplomatiche allineate. La dichiarazione finale ha sottolineato il coinvolgimento operativo di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna al fianco di Israele durante l’offensiva iraniana.

Il messaggio del G7 è stato chiaro: l’Iran rischia di provocare una pericolosa escalation regionale, che deve essere evitata. Se Teheran e i suoi alleati non rispetteranno questo avvertimento, il G7 è pronto ad adottare ulteriori misure. Nel frattempo, si esorta Israele a cessare le ostilità a Gaza e Hamas a liberare gli ostaggi.

Resta incerto se al prossimo summit G7 si giungerà a una dichiarazione specifica sul Medio Oriente, nonostante gli sforzi di Meloni nei suoi incontri con Biden e Justin Trudeau. Nel frattempo, si cercano sostegni dai Paesi moderati della regione. Matteo Renzi evidenzia il ruolo fondamentale dell’Arabia Saudita nella promozione della pace attraverso l’iniziativa di Mohammed bin Salman.

Mentre si lavora per affrontare questa crisi, si richiede una maggiore trasparenza e rendicontazione delle azioni intraprese, anche attraverso il coinvolgimento del Parlamento. Forza Italia ha proposto una riunione delle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato per esaminare la situazione e le azioni intraprese dall’Italia a sostegno dello Stato di Israele.

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