Distillerie Aragonesi. Racconto di tradizioni e territori

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Ischia, oltre ad essere famosa nel mondo come Isola Verde per i suoi scorci, le terme e la natura incontaminata, è un territorio dall’antica tradizione vitivinicola. Questa volta però, non è il vino il protagonista, bensì i Distillati.

Cosa sono i Distillati

Distillare è un’arte che ha origini antichissime, deriva infatti da tecniche alchemiche medievali, che sono state perfezionate nel corso dei secoli per produrre alcolici. I monaci, usavano i distillati di oli essenziali e liquidi alcolici per curare malanni e pestilenze. Si scoprì che tali distillati risultavano piacevoli. La diffusione dei distillati in occidente iniziò intorno al X° secolo grazie alla Scuola medica salernitana che riprese le tecniche insegnate dai medici arabi andalusi, estraendo l’acquavite dal vino, dapprima solo per uso medicinale.

Si tratta di miscele di acqua ed alcol ottenute dalla fermentazione di alcune materie prime, come cereali, vino, vinacce, canna da zucchero, patate, bacche di ginepro e frutti vari. Questi ingredienti vengono fatti fermentare al fine di ricavare l’alcol, che viene separato a caldo dall’acqua e dalle altre sostanze che costituivano il prodotto stesso. Sono considerati distillati:

whisky;

brandy e grappe;

vodka;

gin;

rum.

Esistono tra l’altro, quattro tipologie di distillati: i distillati di frutta; i distillati di uva o distillati di vino; i distillati ottenuti dalla canna da zucchero; i distillati da cereali.

Distillerie Aragonesi – La prima ad Ischia

Non avendo cereali da fermentare, gli Ischitani distillavano le materie alcoliche di cui avevano disponibilità: il vino e le vinacce.

Il progetto di Distillerie Aragonesi nasce nel 2016 e viene inaugurato Nel 2021 nel centro storico di Ischia Ponte che, con i suoi 35 mq destinati alla produzione, si candida ad essere la distilleria più piccola del mondo. Dal locale destinato alla vendita si possono seguire le fasi delle produzioni ed accedere ad una vecchia cisterna sotterranea adibita a locale d’invecchiamento. Quello delle Distillerie Aragonesi è un percorso iniziato con la scoperta di Figaro, prezioso liquore di fico portoghese, e che ad Ischia ha portato al recupero dell’arte della distillazione e della lavorazione di un frutto dal sapore antico: la Carruba.

La carruba fa parte della famiglia delle leguminose ed è stata recentemente riscoperta dopo un lungo periodo di tempo. Si tratta di podi legnosi di colore marrone scuro, simili a baccelli, contenenti piccoli semi duri. Questi frutti hanno un sapore dolce e una consistenza cremosa quando polverizzati. La polvere ottenuta dalla macinazione delle carrube è spesso utilizzata come sostituto del cacao.

Tra i prodotti della Distilleria Aragonese troviamo: Acquavite di Carruba, Amaro di Carruba, Liquore di Carruba e di fichi, liquore agli agrumi e Orange wine.

L’incredibile progetto di ricerca delle Distillerie Aragonesi e la fondazione della prima distilleria ad Ischia nascono dalle sinergie tra Alessandro, distillatore, e Anna, architetto: marito e moglie originari di Ischia, appassionati di storia, architettura, tradizioni e sapori del nostro “immenso” Mediterraneo la zona.

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