Allarme femminicidi in Italia: le iniziative in vista del 25 Novembre

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L’allarme dei femminicidi in Italia, nelle ultime ore, è oggetto di discussione per le Istituzioni ma soprattutto per tutte le donne italiane. Siamo di fronte ad un fenomeno che non può essere ignorato, non può essere minimizzato.

Madri, mogli, sorelle, figlie. Da gennaio a novembre 2023, le donne che sono state uccise in Italia sono 106. L’ultima vittima uccisa per mano del suo ex è la giovanissima Giulia Cecchettin. Le donne uccise in ambito familiare sono state ben 87. Nonostante gli omicidi in Italia siano in diminuzione, i femminicidi invece aumentano. Secondo i dati del Viminale, infatti, più della metà delle donne sono state uccise dal proprio marito o ex-fidanzato riportando un aumento del 4% rispetto al 2022

Drammatici i numeri della violenza sulle donne in Italia

Nessun nome va dimenticato. Nessuna storia di queste donne va cancellata. La lunga lista dei nomi delle vittime di femminicidio fa sì che non possa rimanere inosservata l’emergenza della violenza sulle donne in Italia.

L’Istat riporta più di 30.000 richieste d’aiuto al 1522 numero di pubblica utilità attivo 24 ore su 24. I dati confermano una percentuale del 31,5% di donne che nel percorso della vita hanno subito forme di violenza sessuale o fisica da partner o ex.
La prima causa delle chiamate è la violenza fisica (47,6%) mentre la seconda causa è rappresentata dalla violenza psicologica (36,9%).La violenza riportata è prevalentemente di tipo domestico.

Femminicidi in Italia, una piaga sociale da combattere: panchine e scarpe rosse non bastano

In numerose piazze e comuni d’Italia sono state affisse panchine e scarpette rosse, simboli di sensibilizzazione per contrastare la violenza verso il genere femminile.


L’amore non uccide”- ”Se ti fa male, non è amore” -“Una donna non dovrebbe mai difendersi da chi ama”. Questi e tanti altri gli slogan che appaiono su diverse panchine rosse, ma tutto questo non basta. La violenza sulle donne è ormai un problema educativo e culturale oltre ad essere una violazione dei diritti umani. Come dichiara il Ministero della Salute, rappresenta anche un problema di sanità pubblica poiché talvolta gli effetti negativi sulla salute mentale e fisica della vittima possono essere devastanti.

Si sollecita negli ultimi giorni, l’introduzione di educazione affettiva e sessuale nelle scuole. Tra gli obbiettivi principali vi è anche diffondere la conoscenza del numero nazionale antiviolenza e stalking 1522

L’Italia per le donne e con le donne: le iniziative del 25 novembre

In vista del 25 Novembre, Giornata Nazionale contro la violenza sulle donne, molte sono le iniziative sociali e le campagne antiviolenza promosse in Italia.

Il silenzio parla” è la campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Coop. Nei diversi punti vendita si troveranno dei biscotti in pacchi totalmente bianchi sui quali saranno messi in evidenza dei codici QR che riportano a dei podcast da cui si avrà la possibilità di conoscere 7 storie vere di donne umiliate, maltrattate, picchiate e private della propria libertà che hanno denunciato al 1522.

La violenza contro le donne è un problema di tutti.” Questa la campagna lanciata in collaborazione da The Circle Italia e Polizia di Stato che hanno dato vita al progetto di cerchi antiviolenza promosso grazie ad una donazione di Elodie e Miss Keta. La prima tappa sarà a Napoli il 27, 28 e 29 novembre 2023.

Un’altra iniziativa intitolata “Cammini…AMO senza paura” avrà luogo a Napoli il 25 novembre 2023 con il Patrocinio del Comune partendo dalle ore 10.00 da Piazza Vittoria fino a Piazza Plebiscito.

Ma non solo. A mobilitarsi saranno anche le associazioni territoriali e studenti universitari di Napoli con una Marcia contro il femminicidio che si terrà il 25 novembre dalle ore 16.00 a Via Toledo, nei pressi della fermata metropolitana

contributo esterno

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