ROMA – Il servizio silenzioso, la dedizione quotidiana e una preparazione tattico-militare impeccabile: sono questi i valori che la Repubblica Italiana ha inteso celebrare giovedì 22 ottobre nelle sedi del Parlamento.
In occasione delle iniziative promosse dall’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori”, l’affluenza eccezionale di partecipanti ha richiesto l’apertura straordinaria di ben sei sale tra Camera dei Deputati e Senato della Repubblica per accogliere le celebrazioni e la consegna del Premio Eccellenze 2026.
Tra i momenti culminanti dell’evento vi è stato il riconoscimento conferito al Capitano Lorenzo Riccardo Ragusi, effettivo al 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore”. Attualmente impegnato come comandante di un complesso operativo pluri-reparto posto a protezione dei cerchi vaticani e dei punti nevralgici della Capitale, il Capitano Ragusi è stato premiato per la perfetta organizzazione tattica e la gestione della sicurezza. Sotto il suo comando, un dispositivo composito formato da uomini e donne provenienti da diversi reparti della Brigata Paracadutisti “Folgore” e dell’Esercito Italiano si è distinto per un’azione impeccabile, elevando il proprio operato a vero e proprio esempio istituzionale di professionalità e senso dello Stato.
Operazione “Strade Sicure”: il presidio del territorio e la tutela delle aree sensibili
Il riconoscimento assegnato al Capitano Ragusi e ai suoi uomini accende i riflettori sull’importanza cruciale dell’Operazione “Strade Sicure”, l’impegno con cui l’Esercito Italiano affianca quotidianamente le forze dell’ordine nella vigilanza di siti sensibili, stazioni, piazze e aree a maggior rischio di criminalità o vulnerabilità sociale.
Nelle grandi metropoli come Roma, e in particolare nei settori ad alta affluenza che circondano il Vaticano e le sedi istituzionali, la presenza costante dei militari rappresenta un deterrente fondamentale e una garanzia di pronto intervento. Non si tratta soltanto di un presidio di sicurezza passiva, ma di una complessa architettura di controllo del territorio che richiede doti di prevenzione, gestione dello stress e capacità d’interazione immediata con il tessuto urbano.
La Brigata Paracadutisti “Folgore”: una forza integrata al servizio delle Istituzioni
L’apporto fornito dal 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti e dai reparti affiancati all’interno del complesso evidenzia lo straordinario livello addestrativo che caratterizza le aviotruppe dell’Esercito Italiano. La capacità di amalgamare in un unico dispositivo tattico militari provenienti da diverse specialità della Brigata — dall’artiglieria all’infanteria paracadutisti — dimostra l’elevata flessibilità operativa delle nostre Forze Armate. Uomini e donne addestrati ad operare negli scenari internazionali più complessi trasferiscono nell’attività di sicurezza nazionale una rigida disciplina, prontezza tattica e uno spiccato spirito di corpo.
Servire nelle strade della Capitale con discrezione e determinazione significa garantire la tranquillità dei cittadini e dei milioni di pellegrini e turisti che ogni anno visitano il cuore dell’Italia. Il premio conferito in Parlamento testimoniano come il lavoro svolto dal Capitano Ragusi, dai suoi uomini e dall’intera Brigata Folgore vada oltre il semplice compito d’istituto: è un vero e proprio servizio prestato con onore, che dà lustro alle Forze Armate e trasmette profonda fiducia all’intera Nazione.
