“Ho depositato un’interrogazione rivolta al Ministro dell’Istruzione e del Merito per denunciare la grave decisione dell’Ufficio Scolastico – Ambito Territoriale X di Salerno di istituire pluriclassi nei plessi della Costa d’Amalfi, penalizzando in particolare l’Istituto Comprensivo di Vietri sul Mare e le scuole di Cetara per il prossimo anno scolastico.
Una misura drastica e calata dall’alto che ha giustamente sollevato la ferma opposizione della comunità educante, dei docenti, delle famiglie e dei sindaci del territorio, guidati dal Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi e sostenuti dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Milena Striano. Nel testo dell’atto ho voluto evidenziare come la pluriclasse rappresenti un gravissimo ostacolo alla qualità dell’apprendimento. La gestione contemporanea di alunni di anni di corso differenti in un’unica aula, per di più senza ore di compresenza, impone una frammentazione della didattica che danneggia i ragazzi, soprattutto nelle fasi iniziali del percorso scolastico e per chi necessita di maggiore supporto educativo.
A questo si aggiungono insostenibili criticità logistiche. La complessa conformazione orografica della Costiera rende gli spostamenti estremamente difficili e lenti; costringere il personale docente a completare l’orario muovendosi tra Comuni diversi genererà un intollerabile stress, riducendo il tempo da dedicare alla progettazione e minando la continuità educativa.
Con questa interrogazione chiedo al Governo un intervento urgente per sospendere e revocare tale decisione, introducendo al contempo deroghe specifiche ai parametri numerici che riconoscano la specificità e l’isolamento dei territori montani e costieri. I piccoli plessi scolastici non sono semplici strutture amministrative, ma presidi sociali e culturali fondamentali: difenderli significa arginare lo spopolamento e garantire a ogni studente l’effettiva uguaglianza nell’accesso al diritto allo studio.”
Così in una nota il Senatore del Movimento 5 Stelle, Orfeo Mazzella.
