Portici, la Montmartre campana

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Portici, la città della Reggia, per antonomasia o comunque per la sua apposizione più nota, ha un potenziale proprio nelle adiacenze della dimora storica dei Borbone di Napoli: la strada delle Calabrie (oggi via Università) potrebbe diventare una novella Montmartre. 

Infatti la strada che taglia in due il Parco reale potrebbe trasformarsi in una delle zone più affascinanti della città.

Portici, città piena di ricchezze e storia da salvaguardare

Occorre una vera visione politica, per esprimere tutte le potenzialità di questo territorio e per trasformare una strada, che oggi risulta anonima nella sua inerzia ed abbandono pur essendo in un contesto di nobili origini, in un quartiere carismatico. Si potrebbe ipotizzare, perché no, l’applicazione di ZFU (zone franche urbane) ovvero zone in cui piccole imprese possono usufruire di sgravi fiscali. Ristrutturare le facciate degli edifici, sollecitare il demanio per capire la destinazione d’uso di Palazzo Mascabruno, fare un ulteriore sforzo economico da parte del comune per cercare di individuare imprenditori che vogliano investire in un’opera già ristrutturata quale Opera Pia Vico Ritiro

Centro storico e Via Università potrebbero diventare il cuore dello sviluppo porticese

Il Centro storico, incluso tutto l’asse mercatale e via Università potrebbero essere il cuore dello sviluppo porticese. Una zona nella quale i talenti possano esporre e vendere le proprie opere d’arte. La porta di accesso al nostro Palazzo Reale, potrebbe diventare la strada degli artisti, delle botteghe artigiane, dei prodotti tipici, attirando così turisti combattuti tra due anime differenti: l’arte settecentesca e l’arte contemporanea fatta di persone, di sensazioni, di emozioni! C’è ancora tanto da fare ma le potenzialità non mancano!

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