Medici italiani: un’età media preoccupante

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Immagine di Freepik

Dagli ultimi dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) è emerso che i medici italiani in particolare quelli di famiglia, sono i più anziani d’Europa. Solo nel 2021 il 55,2% dei medici aveva oltre i 55 anni rispetto al 44,5% della Francia, al 44,1% della Germania e al 32,7% della Spagna. Si stima inoltre che tra il 2023 e il 2025 40mila professionisti lasceranno l’attività creando un vuoto di competenze e capacità professionali.

Medici anziani: problematiche per la sanità italiana

L’analisi Istat mette in evidenza diversi punti importanti che riguardano i medici di base. La maggior parte di loro ha un’età avanzata e ciò comporta una serie di conseguenze negative per la sanità italiana. Tra i principali rischi potrebbe verificarsi una diminuzione della produttività e dell’efficacia nella pratica medica. Questo influirebbe sulla qualità dell’assistenza sanitaria fornita ai pazienti e sulla loro capacità di far fronte alle nuove sfide e tecnologie del settore.

In Italia il numero di medici di base è relativamente basso rispetto alla popolazione. Ciò comporta un’assistenza primaria ai cittadini inferiore, un ostacolo per l’accesso ai servizi sanitari e lunghe liste d’attesa per i pazienti. Non solo, il numero di visite mediche effettuate da questi professionisti è alto, così come il livello di stress lavorativo. Questa situazione potrebbe influire sulla qualità delle cure fornite, con un ingente numero di visite da gestire e poco tempo da dedicare ai pazienti.

Anche la distribuzione dei medici di base in Italia è un problema poiché disomogenea. Alcune regioni o aree geografiche potrebbero avere una maggiore concentrazione di assistenza medica rispetto ad altre. Questo potrebbe creare disparità nell’accesso ai servizi sanitari, con una maggiore difficoltà nelle zone più rurali o con minori risorse.

Infine c’è la mancanza di rinnovamento generazionale.

Istat: i dati

Come spiega l’Istat oggi l’Italia si colloca al 14° posto tra i Paesi Ue per numero di medici (410,4) ogni 100 mila abitanti. Superiore alla Francia (318,3) e al Belgio ma inferiore all’Austria (541), alla Germania (453) e alla Spagna (449). Per quanto riguarda gli specialisti l’Italia ha il più alto numero, 328,3 medici ogni 100 mila abitanti. Di medici di medicina generale invece, se ne contano solo 68,1 ogni 100 mila abitanti. Negli ultimi 10 anni si è assistito ad una riduzione della categoria del 20%. Ciascuno di loro in media oggi segue 1.260 pazienti e il 42,1% ne ha più di 1.500.

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