Il disegno di legge di Bilancio vale circa 26 miliardi. Il secondo scaglione Irpef sale a 55mila euro, il forfettario delle partite Iva arriva a 100mila, agevolazioni per gli under 30 e voucher sanitario per gli over 75. A banche e assicurazioni viene chiesto un contributo più elevato.
Manovra 2027, dall’Irpef alle partite Iva: tutte le novità per giovani, anziani e banche
Una manovra da circa 26 miliardi di euro che interviene su Irpef, lavoro, giovani, partite Iva, pensioni, sanità, casa e settore finanziario. Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, che ora dovrà affrontare l’iter parlamentare e potrà quindi subire modifiche prima dell’approvazione definitiva.
Tra le principali novità figurano l’estensione del secondo scaglione Irpef fino a 55mila euro, l’innalzamento della soglia della flat tax per le partite Iva a 100mila euro, un trattamento fiscale agevolato per gli aumenti di reddito degli under 30 e un voucher sanitario da 300 euro destinato a una parte degli over 75.
Irpef, aliquota al 33% fino a 55mila euro
Una delle misure centrali riguarda il ceto medio.
Il secondo scaglione Irpef con aliquota al 33% viene esteso dai precedenti 50mila fino a 55mila euro di reddito. Sopra questa soglia scatterà quindi l’aliquota superiore del 43%.
Secondo le simulazioni pubblicate dal Sole 24 Ore, il beneficio massimo potrà raggiungere 500 euro all’anno. Il vantaggio parte da circa 100 euro per chi dichiara 51mila euro e cresce progressivamente fino a raggiungere il massimo dai 55mila euro in su. La misura, nella formulazione attuale, è prevista per il solo 2027 e costa circa 1,2 miliardi di euro.
La platea potenziale indicata comprende circa 3,3 milioni di contribuenti con redditi superiori ai 50mila euro.
Partite Iva, flat tax fino a 100mila euro
Cambia anche il regime forfettario.
La soglia di ricavi o compensi per accedere alla flat tax al 15%, che scende al 5% per alcune nuove attività, passa dagli attuali 85mila a 100mila euro.
La modifica presenta però una particolarità importante: sopra gli 85mila euro potrebbe scattare comunque l’obbligo di applicare l’Iva, mentre il contribuente continuerebbe a beneficiare della tassazione forfettaria sui redditi fino a 100mila euro.
L’estensione dell’esenzione Iva oltre gli 85mila euro richiederà infatti il via libera dell’Unione europea.
Under 30, imposta all’1% sugli incrementi di reddito
Un capitolo specifico è dedicato ai giovani lavoratori.
Per gli under 30 è prevista un’imposta sostitutiva dell’1% sugli incrementi di reddito da lavoro dipendente fino a un massimo di 2.500 euro. La misura, stando alla formulazione attuale, sarà valida per il 2027.
Restano da definire alcuni dettagli applicativi, compresi i requisiti reddituali definitivi.
La manovra rafforza inoltre gli incentivi destinati alle imprese che assumono giovani: la superdeduzione del costo del lavoro sale al 140% per le assunzioni di giovani e fino al 180% per quelle delle madri lavoratrici.
Affitti, cedolare all’1% per gli under 35
Le misure per i giovani riguardano anche la casa.
Per i contratti di locazione a canone concordato destinati a giovani fino a 35 anni è prevista una cedolare secca ridotta all’1%. Per gli altri contratti a canone concordato, invece, l’aliquota dovrebbe scendere dall’attuale 10% al 5%.
L’obiettivo dichiarato è aumentare l’offerta di abitazioni in affitto e favorire l’accesso alla casa per le generazioni più giovani.
Anziani, voucher sanitario da 300 euro
Sul fronte sanitario arriva un contributo destinato agli anziani.
La manovra prevede un voucher da 300 euro per gli over 75 con pensioni fino a 28mila euro annui, utilizzabile per spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale, comprese alcune prestazioni odontoiatriche.
La misura interessa circa 5,5 milioni di persone e vale complessivamente poco più di 1,6 miliardi di euro.
Parallelamente, il Fondo sanitario nazionale dovrebbe aumentare di 3,4 miliardi, arrivando a 146,3 miliardi nel 2027. Una parte delle risorse è destinata anche agli stipendi del personale dei pronto soccorso.
Famiglie, più congedo parentale
Il pacchetto contiene anche interventi per le famiglie.
È previsto un mese aggiuntivo di congedo parentale retribuito all’80%, portando il totale a quattro mesi. I mesi salgono a cinque per il secondo figlio e a sei dal terzo in poi.
Compare inoltre il fondo “Valore nuovi nati”, al quale lo Stato dovrebbe versare 100 euro annui, insieme al rafforzamento del bonus destinato alle madri.
Pensioni, fondo da 850 milioni
Sul fronte previdenziale viene istituito un fondo da circa 850 milioni di euro.
Le modalità precise di utilizzo dovranno essere definite, ma tra le ipotesi figurano interventi per aumentare la flessibilità nell’uscita dal lavoro e per sostenere le pensioni minime.
Non tutte le proposte discusse nelle settimane precedenti sono quindi già definite nel testo.
Banche e assicurazioni, aumenta il contributo
Una parte significativa delle coperture viene chiesta al settore finanziario.
Secondo il Sole 24 Ore, il contributo complessivo di banche e assicurazioni sale verso 5,5-6 miliardi di euro. L’addizionale Ires viene aumentata di tre punti, portando l’aliquota complessiva al 30,5% per le banche e al 27% per le assicurazioni.
Sono previste esclusioni per le banche di credito cooperativo e le popolari.
Tra le altre fonti di copertura figurano inoltre circa 700 milioni dal settore energetico, altri 700 milioni dai giochi e circa un miliardo di tagli alle spese dei ministeri e di Palazzo Chigi.
Tabacchi, aumenti anticipati
La manovra interviene anche sulle accise dei tabacchi.
Secondo quanto ricostruito dal Sole 24 Ore, parte degli aumenti precedentemente programmati per il 2028 viene anticipata, con due incrementi previsti nel corso del 2027: uno a gennaio e uno a luglio.
Anche giochi e tabacchi contribuiscono quindi al finanziamento delle misure fiscali.
Bonus casa confermati
Per il 2027 vengono prorogate le principali agevolazioni sulle ristrutturazioni.
La detrazione resta al 50% per la prima casa e al 36% per gli altri immobili. Confermato anche il bonus mobili, con tetto di spesa a 5mila euro.
Sul mercato degli affitti torna inoltre la cedolare secca al 21% per i negozi fino a 300 metri quadrati.
Bollo auto, esenzione strutturale
Tra le novità c’è anche la trasformazione in misura strutturale dell’esenzione dal bollo per le automobili fino a 80 kW e per le motociclette. Secondo le stime riportate da ANSA, la misura riguarda circa il 70% dei veicoli circolanti.
Il disegno di legge introduce inoltre la possibilità di richiedere targhe personalizzate a pagamento.
Sud, 2,4 miliardi per la Zes unica
Per il Mezzogiorno viene rafforzata la Zes unica, alla quale sono destinati 2,4 miliardi di euro.
Un ulteriore miliardo dovrebbe finanziare interventi per garantire energia a costi più sostenibili per le piccole e medie imprese.
Restano inoltre gli incentivi per le nuove assunzioni e le agevolazioni sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali e sui premi di risultato.
Una manovra da 26 miliardi, ma molte misure scadono nel 2027
Nel complesso, il disegno di legge vale circa 26 miliardi di euro, cifra superiore ai 23,5 miliardi inizialmente indicati nel Documento programmatico di bilancio.
Un elemento importante riguarda però la durata degli interventi.
Molte delle principali agevolazioni – dal taglio Irpef alla tassazione agevolata per i giovani, fino ad altre detassazioni – sono previste soltanto per il 2027. Secondo la ricostruzione del Sole 24 Ore, per renderle permanenti dal 2028 serviranno nuove coperture per almeno 6 miliardi di euro.
La manovra approvata dal Consiglio dei ministri non è comunque ancora definitiva: il testo dovrà ora essere esaminato dal Parlamento, dove potranno essere presentati emendamenti e modifiche prima dell’approvazione finale.
Fonte
Il Sole 24 Ore / ANSA
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