Il Milan ritrova la vittoria in trasferta esattamente tre mesi dopo l’ultima volta. Decisive le reti di Loftus Cheek, Giroud e Traorè. Pioli tira un piccolo sospiro di sollievo.
Il Milan mette un’ipoteca già nel primo tempo
Pioli lancia dal 1 minuto Theo, ma adattato come difensore centrale, in coppia con Kjaer a causa delle tantissime defezioni nel reparto difensivo dei rossoneri. Confermato invece il tridente offensivo Pulisic, Giroud e Leao. Andreazzoli, a sua volta, ritrova e lancia già dal primo minuto Baldanzi.
Il Milan parte forte sin dal primo minuto, con l’intenzione di sbloccare il match il prima possibile. Il vantaggio rossonero, infatti, non tarda arrivare. I rossoneri sbloccano la partita all’undicesimo minuto con un’azione costruita magistralmente da Reijndersche serve Leao, e che a sua volta serve brillantemente Loftus Cheek: il centrocampista inglese apre il piattone e rende a Caprile il tiro imparabile.
Il centrocampista inglese segna la sua seconda rete nel campionato italiano.
La rete del 2-0 dei rossoneri arriva da calcio di rigore al minuto 31. Penalty che viene ravvisato soltanto in un secondo momento dal Var, a causa di un’infrazione di gioco causata da Maleh che devia la rovesciata, sempre di Loftus Cheek, con le dita della mano. Dal dischetto si presenta Giroud, che si rende autore di un penalty calciato magistralmente, e infila la palla dritto all’incrocio dei pali.
Da registrare l’ennesimo infortunio muscolare per i rossoneri. Questa volta però il protagonista è Florenzi, che è stato costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco in favore dello spagnolo Jimenez. Per il laterale spagnolo, cresciuto nelle trafile del Real Madrid, si tratta del suo personale esordio nel campionato italiano.
Jimenez si è reso protagonista di una prestazione eccellente, mostrando subito ottime doti tecniche oltre che una notevole personalità con la palla tra i piedi.
Il Milan la gestisce e poi la chiude nel finale
Il secondo tempo è stato sicuramente meno interessante rispetto ai primi 45 minuti di gioco.
L’Empoli non si è mai reso protagonista di un vero e proprio forcing finale per cercare di riaprire il match.
L’azione più interessante, prima del tris rossonero, arriva sempre dal Milan con un assist di Leao in favore di Pulisic, che non è però riuscito a colpire la palla con la giusta precisione.
Con il passare dei minuti, Pioli ha iniziato ad attingere dalla panchina e lanciato sul terreno di gioco soprattutto alcuni giovani come Bartesaghi e Traorè, oltre Gabbia che è appena rientrato alla base dopo un prestito di sei mesi con il Villarreal.
Il Milan sancisce definitivamente la chiusura dei giochi al minuto 88, grazie a un recupero palla di Pulisic che prima scarta diversi giocatori dell’Empoli e poi serve palla a Chaka Traorè, che sigla in questo modo la sua prima rete in Serie A.
Con la vittoria odierna il Milan blinda la terza posizione e vola a +6 dalla Fiorentina. Per i rossoneri, chiaramente, c’è da registrare un ritardo abbastanza importante dalla vetta, a causa dei diversi punti lasciati per strada in questi mesi, ma la vittoria al Castellani può forse significare un piccolo inizio per i ragazzi di Stefano Pioli.
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