Giornalismo: una crisi che non fa bene alla società democratica

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Giornalismo
A closeup shot of newspapers stacked on top of each other

Il giornalismo è un elemento necessario per una società democratica. Qualsiasi tipo di società di buona qualità, richiede un giornalismo indipendente e credibile. La libertà di stampa è un principio solennemente sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.

Si tratta di diritti fondamentali, inalienabili e universali

Abbiamo bisogno di un sistema giornalistico capace di coprire un ampio ventaglio di temi e non solamente quei temi che le persone di potere vogliono trattare. Abbiamo bisogno di un sistema dei media che fornisca varie opinioni tra le quali i cittadini possono scegliere al fine di crearsi una coscienza critica. Infine, l’obiettivo del giornalismo, è anche quello di rendere i cittadini partecipanti effettivi nella vita pubblica. Ad oggi, per avere un buon sistema dei media, non è necessario che tutti i mezzi d’informazione rispondano a questi obiettivi.

Tuttavia, in tutto il mondo, il giornalismo è caduto in una profonda crisi strutturale. Il problema è semplice da spiegare: si ha una crisi strutturale perché il sistema commerciale è collassato, è fallito. Questa situazione ha come risultato numerosi giornalisti minacciati a causa dello stallo di tutela del diritto di cronaca e della professione, oltre alla precarietà del lavoro, che rende difficoltosa la ricerca di libertà e autorevolezza.

Giornalismo: una crisi che non fa bene alla società democratica

A tutto ciò va aggiunta la ragion per cui il sistema commerciale ha fallito ovvero che negli ultimi 100 anni il giornalismo è stato finanziato dalla pubblicità che garantiva la principale forma di reddito dei giornali. Il lettore finale forniva semplicemente una piccola percentuale per il reddito dei media, il giornalismo era sostenuto dalle pubblicità.

Nell’era di Internet, gli inserzionisti cercano vie più efficaci per vendere i loro prodotti e non hanno bisogno di pagare un giornale per fare pubblicità; loro utilizzano social network come FB dove propongono i loro prodotti in base ai profili ed interessi dell’audience. Per cui se nel 2003 i giornali avevano il 100% del loro reddito grazie alle pubblicità, dal 2010 il reddito è sceso al 20% perché l’80% è stato preso dai social network.  Ad es. Murdoch che ha costruito la News Corporation o The Guardian in Inghilterra , ha capito che non si possono fare soldi con il giornalismo online… È una via commercialmente non praticabile, bisogna quindi cercare altri modi di sovvenzionare il giornalismo.

Il giornalismo negli Usa

Negli Usa c’è stato un collasso nel numero di giornalisti impiegati, il giornalismo è scomparso, è morto! La cosa più patetica di tutta questa situazione, è che i giornalisti tentano di monetizzare ciò che producono online per sopravvivere. Nonostante Internet sia straordinario in quanto permette un accesso rapido a risorse e informazioni, è necessaria la presenza di redazioni, giornalisti ed esaminatori di fatti e fonti.

Il giornalismo, infatti, non è un’impresa commerciale ma è un bene pubblico per cui è qualcosa che il mercato non riesce a fornire adeguatamente e dovrebbe essere il pubblico ad intervenire per garantirlo. L’idea della pubblicità come unica forma di sovvenzione, nasce nel tardo XIX sec e si protrae nel XX. Non solo, la vendita di giornali era aiutata anche dal basso costo di distribuzione. Tuttavia, ad oggi, questa tradizione si è persa. La gente pensa al giornalismo solo come fonte per poter diventare ricchi.

È fondamentale, allora, l’intervento della politica pubblica che garantisca la presenza di una concorrenza perfetta e la presenza di molteplici giornali.

Una soluzione ci viene offerta da McChesney che parla di voucher forniti ai cittadini come forma di sussidio, da spendere liberamente per abbonarsi ad un mezzo d’informazione in modo tale da finanziare pubblicamente il giornalismo.

Questa è una soluzione intelligente come risposta al collasso del giornalismo ,iniziato negli Usa nel 2008 a causa anche della crisi economica, che ha portato alla chiusura di redazioni e giornali. La FCC e la FTC hanno studiato il problema e hanno concluso dicendo soltanto : <<speriamo che qualcuno faccia qualcosa>>.  Comprendiamo da questa frase il timore globale ad esporsi e prendere posizione circa questo problema.

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