Disturbi mentali: colpito 1 italiano su 5

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Immagine di Freepik

I disturbi mentali colpiscono almeno 1 italiano su 5. Questo è quanto riportato da un rapporto realizzato da The European House-Ambrosetti in collaborazione con Angelini Pharma, azienda farmaceutica.

La popolazione italiana è colpita maggiormente da depressione e ansia. In Italia a soffrire di tali disturbi sono circa 4 milioni di persone classificandosi come ultimo paese europeo per la qualità del benessere mentale della popolazione.

Salute mentale: gli adolescenti rappresentano la fascia debole

Negli ultimi anni, in particolare il periodo pandemico, ha inciso negativamente sul benessere e sulla salute mentale soprattutto degli adolescenti dai 15 ai 19 anni, diventando i soggetti più vulnerabili. I più giovani sono facilmente esposti a disturbi mentali come ansia, depressione ma anche solitudine e stress.

L’insorgere di questi problemi riguarda soprattutto gli studenti, spesso messi sottopressione per il rendimento scolastico o per la riuscita di un esame universitario. La società attuale mette i più giovani in condizioni di sentirsi inadeguati o non abbastanza competenti.

Sempre più giovani si tolgono la vita

I disturbi depressivi talvolta portano al finale più atroce, ovvero il suicidio. Ogni anno a togliersi la vita sono in media 46.000 adolescenti. Il fenomeno dei suicidi purtroppo sembra incrementare sempre di più in Italia, divenendo ormai un problema sociale.

Tra i vari numeri, sconcertanti sono i tentativi di suicidio addirittura dai più piccoli con una fascia d’età anche al di sotto dei 10 anni.

Suicidio in Italia tra le principali cause di morte

Il suicidio per la popolazione italiana è divenuto ormai una tra le principali cause di morte per i numeri esponenziali registrati ogni anno. A tal proposito, la Fondazione BRF ha dato vita ad un’ Osservatorio suicidi e tentati suicidi monitorando così la situazione in Italia e registrando, nel 2022, un suicidio ogni 16 ore. Dal primo gennaio a maggio 2023, secondo L’Osservatorio si contano 385 suicidi e 312 tentati suicidi.

report statistico suicidi nel 2023 dall’Osservatorio suicidi e tentati suicidi della Fondazione BRF

I lavoratori e l’ accumulo di stress

Non solo i giovani possono sviluppare problemi legati alla salute mentale. I lavoratori, ad esempio, sono i soggetti più esposti all’accumulo di stress. Il difficile tenore di vita, le condizioni lavorative e le difficoltà legate alla vita quotidiana e di famiglia, sono altri fattori che comportano un alto livello di stress che si sviluppa nella maggior parte della popolazione. Lo stress è il risultato di vite precarie colpendo persone di qualsiasi età.

Aumentano le visite psicologiche

I disagi mentali e comportamentali fanno si che sempre più italiani si rechino da uno psicologo almeno una volta nell’arco della propria vita. Sempre più italiani sono aperti a ricorrere alle cure e l’aiuto di uno psicologo e ne confermano la necessità anche all’interno degli istituti scolastici.

Grazie anche al bonus psicologico, quest’anno è aumentato il numero di italiani che scelgono di rivolgersi ad un professionista, circa l’80% della popolazione ritiene opportuno, infatti, seguire sedute da un esperto.

Dunque, secondo un’indagine condotta dell’Istituto Piepoli, un italiano su cinque va dallo psicologo. Inoltre è stato rilevato dalla stessa indagine, che il livello di benessere mentale è peggiorato del 26% sia per donne che per uomini soprattutto nelle fasce d’età tra i 35 e i 54 anni

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contributo esterno

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