ChatGPT: come l’intelligenza artificiale stravolgerà la vita umana

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Da Gutenberg a ChatGPT: come l’intelligenza artificiale stravolgerà la vita umana.

ROMA – Un salto nell’intelligenza artificiale, nel mondo di domani che è già realtà. Il convegno organizzato dalla testata giornalistica CentroSud24, tenutosi nella sede italiana di Facebook Meta alla stazione Termini il 4 aprile, ha offerto uno sguardo privilegiato sul presente della tecnologia. A lungo si è dibattuto non solo sull’entità vera e propria dell’intelligenza artificiale, di come le nuove tecnologie hanno cambiato il mondo della comunicazione, ma del salto generazionale che esse hanno compiuto in poco tempo. Enorme importanza, ricorrendo all’aiuto delle neuroscienze, è stata data all’interazione tra uomo e macchina ed a cosa questo porterà nell’immediato futuro del genere umano.

La conferenza si apre con i saluti ed i ringraziamenti del condirettore di CentroSud24 e presidente dell’associazione che edita il giornale, Luca Antonio Pepe, per proseguire con un piccolo saluto istituzionale da parte del console del Congo Angelo Melone. Seguono una piccola introduzione da parte del Direttore Responsabile, Daniele Naddei, e del caporedattore della testata Dennis Panarese. La moderatrice dell’evento, Valentina Vecchione direttrice della regione Lazio di CentroSud24, ha poi dato il via alla discussione.

ChatGPT: come l’intelligenza artificiale stravolgerà la vita umana

“Nonostante alcune teorie ipotizzino un futuro in cui la tecnologia diventerà così avanzata e potente da superare la capacità umana di gestirla – hanno spiegato i relatori -, con conseguenze completamente imprevedibili, occorre essere ottimisti e lavorare per un’alleanza col mondo dell’intelligenza artificiale e non prepararci ad una guerra.

Perché in ogni guerra è certo che tanti periranno, mentre sempre incerto rimane chi potrà trarne vantaggio. ChatGPT rappresenta un’importante opportunità tecnologica che va sapientemente governata secondo le esigenze dell’uomo e non contrastata come fatto dal garante italiano della privacy.

Probabilmente se non si è entrati in un conflitto diretto tra USA, Russia ed UE è proprio perché alcune macchine predittive hanno previsto uno scenario apocalittico, sconsigliando alle potenze mondiali uno scontro così diretto”.

Al tavolo dei relatori si sono alternati in un dibattito alcuni dei più grandi esperti italiani sui temi dell’evoluzione digitale. Pierluigi Marconi, Medico psichiatra e dottore di ricerca, membro dell’Associazione Italiana per la Ricerca sui Sistemi (AIRS). Allievo del Prof. Paolo Pancheri, è Socio Fondatore dell’Artemis Neurosciences StP, dove svolge la propria attività sia clinica che di ricerca nel settore della psicofarmacologia, della psico neurofisiologia, dei sistemi di valutazione e misura in psichiatria, dei sistemi a tecnologia mista di supporto alle decisioni in psichiatria delle dinamiche dei sistemi complessi e delle interfaccia uomo-macchina.

Da Gutenberg a ChatGPT: come l’intelligenza artificiale stravolgerà la vita umana

Ottaviano De Cicco, 30 anni di esperienza nell’ambito dell’innovazione tecnologica e leadership in aziende globali quali Google, Dell, NTT Data e Accenture, con competenze in Digital Transformation, Web Marketing, Cybersecurity, AI e Blockchain. Attualmente impegnato nella startup di un progetto di cybersecurity di prossima generazione guidato da AI.

Massimiliano Gattoni, ingegnere Informatico, top manager del mondo pubblico e privato, specializzato sui temi di Trasformazione Digitale e Innovazione Tecnologica. In Microsoft si è occupato della trasformazione digitale nel team dei 17 esperti mondiali. Per il Ministero delle Infrastruttura e trasporti ha guidato la redazione della componente di digitalizzazione della missione 3 del PNRR. In qualità di esperto di trasformazione digitale e tecnologie emergenti collabora con la Fondazione Astrid.

Alessandro Sansoni, giornalista dell’agenzia di stampa Nova e collaboratore di Limes, consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e vicepresidente nazionale dell’ONG Modavi Onlus, nonché autore del programma televisivo Rai Agorà.

In conclusione, è intervenuto anche il vicedirettore regionale della testata, Paolo D’Aleo.

Foto ed immagini video sono state prodotte da Daniele Pirozzi e Valerio Kevin Cortese.

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