Alla Scuola Militare “Nunziatella” si studia la cyber security

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Mafia e Stragi: il convegno presso la Scuola Militare
Mafia e Stragi: il convegno presso la Scuola Militare "Nunziatella" di Napoli

Il Ministero della Difesa ha organizzato nella giornata di martedì 5 febbraio, presso la Scuola Militare Teulié, la prima settimana nazionale dedicata alle discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

All’incontro ha partecipato Amalia Ercoli Finzi, la prima laureata in Italia in Ingegneria aeronautica, al Politecnico. La sua presenza dimostra che non ci sono stati pregiudizi riguardo il collegamento tra donne e studi scientifici.

Bisogna sottolineare che le discipline Stem sono il presente e il futuro, pertanto il Ministero della Difesa punta sui giovani cadetti che saranno la classe dirigente del domani.

L’Italia in questo campo ha avuto sempre un ruolo primario.

Gli allievi dei quattro licei militari italiani hanno presentato vari progetti ed, in particolare, gli allievi della “Nunziatella” di Napoli, comandata dal Colonello Giuseppe Stellato, dopo un’ intensa ed approfondita attività di studi e ricerche, hanno lavorato sulla cyber security, materia attualissima per la tutela informatica per la prevenzione dei reati in rete.

Gli allievi della Scuola Militare “Teulié” di Milano si sono occupati delle nanotecnlogie, quelli della “Morosini”di Venezia sulle energie rinnovabili, infine gli allievi della “Douhet” di Firenze sulla meteorologia spaziale.

La coordinatrice dei quattro progetti, è il capitano dell’Esercito Sonia Forconi, ingegnere informatico con un dottorato di ricerca in ingegneria delle telecomunicazioni. Il capitano ha sottolineato che queste discipline sono paritarie e non sono solo per uomini.

Tale evento, è stato promosso dalla sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti che ha ribadito che si hanno due doveri: ridurre il gap di genere e quello rispetto all’Europa, pertanto il futuro della sicurezza nazionale passa da questi strumenti.

Di fianco a Rauti, che ha altresì la delega alle Pari opportunità e alla Formazione, c’era infatti Paola Frassinetti, sottosegretaria all’Istruzione, la quale ha sottolineato che si devono orientare i ragazzi per informarli verso questi ambiti, perché c’è ancora un deficit tra la leva occupazionale e le iscrizioni a questi corsi di studio.

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