Nuovo pacchetto sicurezza del governo Meloni: tutele delle forze armate e nuovi reati

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Nella giornata del 16 novembre 2023 il Consiglio dei ministri si è riunito nel pomeriggio e ha approvato un nuovo pacchetto sicurezza. Tra le novità: più tutela delle forze armate, misure anti-borseggio e introduzione di nuovi reati in ambito sicurezza.

Le misure del nuovo pacchetto di sicurezza in breve:

-Più tutele per le Forze dell’ordine in caso di violenza e condotte offensive. Previsto anche un aumento di pena per chi imbratta beni mobili o immobili in uso alle Forze di polizia o ad altri soggetti pubblici.

-Introduzione di un nuovo reato per punire chi partecipa e/o organizza rivolte nelle carceri. La pena è da 2 a 8 anni per chi organizza la rivolta e da 1 a 5 anni per chi partecipa. Sono previste apposite aggravanti, fino a dieci anni, nel caso di uso di armi. Un’ulteriore fattispecie di reato punisce chi istiga la rivolta, anche dall’esterno del carcere.

Nuovi reati e pene più severe: occupazione di immobili e borseggio

-Il contrasto alle occupazioni abusive. Introdotto un nuovo delitto, che punisce con la reclusione da 2 a 7 anni chi, con violenza o minaccia, occupa o detiene senza titolo un immobile altrui o impedisce il rientro nell’immobile del proprietario. La norma inoltre per rendere più efficace la norma prevede la non punibilità per l’occupante che collabora all’accertamento dei fatti e rilascia volontariamente l’immobile occupato. In più un apposito procedimento lampo per ottenere la liberazione dell’immobile. Nei casi urgenti è prevista la possibilità che essa sia effettuata direttamente dalle forze di polizia che hanno ricevuto la denuncia.

-Stretta alle truffe nei confronti degli anziani: reclusione da 2 a 6 anni per la truffa aggravata. Viene prevista anche la possibilità per le Forze dell’Ordine di procedere ad arresto in flagranza.

-Misure specifiche anti-borseggio. È infatti previsto un regime più articolato per l’esecuzione della pena per le donne condannate quando sono in stato di gravidanza o madri di figli fino a tre anni. Non è più obbligatorio il rinvio dell’esecuzione della pena nonostante venga mantenuta tale facoltà in presenza dei requisiti di legge. Tra gli elementi che possono influire nella valutazione del giudice: la recidiva. Introdotta anche una norma per sanzionare chi impiega minori nell’accattonaggio.

-Introduzione della norma che punisce con una sanzione amministrativa chiunque impedisce la libera circolazione su strada ordinaria, ostruendo la stessa con il proprio corpo. La norma stabilisce il reato nel momento in cui l’occupazione risulti particolarmente offensiva, portata avanti da più persone, promossa e organizzata preventivamente.

Pacchetto sicurezza: Meloni incontra organizzazioni sindacali e forze armate

Nella mattina del 16 novembre la premier Giorgia Meloni ha inoltre incontrato a Palazzo Chigi le organizzazioni sindacali e le rappresentanze del personale di Forze Armate, forze di Polizia e Vigili del Fuoco. Il presidente del Consiglio ha illustrato il decreto legislativo in occasione del rinnovo dei contratti di comparto, scaduti nel 2021.

Giorgia Meloni annuncia che dei 5 miliardi stanziati in manovra per la contrattazione collettiva nazionale del settore pubblico, un miliardo e mezzo di euro è stato destinato ai rinnovi contrattuali del personale in divisa.

Gli stanziamenti in bilancio determineranno un aumento medio delle retribuzioni del 5,8%. In particolare stanziati 38 milioni l’anno per la stipula della polizza assicurativa antinfortunistica a copertura dei rischi che il personale in divisa corre più di altri dipendenti pubblici, partendo da un primo stanziamento di 15 milioni di euro per il 2024-2025 come riporta l’ANSA. Altre novità per le forze dell’ordine sono il porto d’arma privata, senza il bisogno di un ulteriore licenza per gli agenti di pubblica sicurezza già autorizzati al porto di arma da fuoco di servizio.

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