Nuova Sabatini: da gennaio 2023 cambia la procedura di accesso

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Nuova Sabatini

Nuova Sabatini da gennaio consentirà l’accesso al credito per le imprese.

di Federico Sabetta

La misura Beni strumentali “Nuova Sabatini” è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per facilitare l’accesso al credito delle imprese e per accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

La Legge di Bilancio 2022 ha varato il rifinanziamento del plafond Nuova Sabatini per 900 milioni di euro fino al 2027. La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Agevolazioni per gli investimenti: la formula

L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento ad un tasso d’interesse annuo pari a:

a) 2,75% per gli investimenti in beni strumentali.

b) 3,575% per gli investimenti 4.0 e gli investimenti green.

A partire dal 1° gennaio 2023 le imprese potranno accedere alle agevolazioni previste dalla misura solo  applicando  le  nuove disposizioni previste dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la Circolare direttoriale 6 dicembre 2022, n. 410823

Le indicazioni del governo: ecco come fare domanda

La Circolare fornisce le istruzioni necessarie alla corretta attuazione dell’intervento, nonché gli schemi di domanda e di dichiarazione e l’ulteriore documentazione che le imprese sono tenute a presentare. Inoltre, sono specificate le modalità di presentazione delle domande di agevolazione che possono accedere alla maggiorazione del contributo del 30% prevista per gli investimenti green.

In particolare, la domanda di agevolazione, da presentare in bollo tranne nei casi di PMI appartenenti ai settori agricoli e della pesca, deve essere compilata dall’impresa in formato elettronico e, unitamente alla documentazione richiesta, inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) agli indirizzi dei soggetti finanziatori aderenti alla convenzione.

Sul sito del Mise l’elenco dei finanziatori aderenti

L’elenco dei soggetti finanziatori aderenti alla convenzione, di volta in volta aggiornato, è pubblicato nel sito internet del Ministero: www.mise.gov.it.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy provvederà a  comunicare  l’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili e la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande.

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