Nobilita: grande successo per la sesta edizione del festival della cultura del lavoro

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Il giorno 15 maggio è stato presentato Nobilita – Il festival della cultura del lavoro giunto alla sua sesta edizione. L’aula Nassyria, al Senato della Repubblica, era gremita per l’occasione.

di Gaetano Maresca

Nobilita, Abbiamo ancora voglia di Lavorare?

La domanda cala sugli invitati nell’aula Nassyria, al Senato, per la presentazione di Nobilita, il Festival della Cultura del Lavoro organizzato da Senzafiltro e Fiordirisorse.

Sembra uno slogan o una provocazione. Poi man mano che i relatori espongono il sondaggio che ha coinvolto un campione di 1.192 lavoratori, ci si accorge che le cose sono molto cambiate e le narrazioni che ci arrivano sui bagnini che mancano per la prossima stagione o le città che sono diventate costose non solo per gli studenti fuori sede, delineano lo scenario del cambiamento dell’occupazione.

Quanti lavori si sono persi in agricoltura? Oggi sono appannaggio di manovalanza cosiddetta extracomunitaria e il motivo è quello della bassissima retribuzione che gli italiani rifiutano mentre è una speranza di vita per le popolazioni africane che scappano dalla guerra o dalla miseria. Competition is competition.

Nobilita: grande successo per la sesta edizione del festival della cultura del lavoro

Dai dati del sondaggio emerge che “gli italiani sono consapevoli che c’è una vita oltre il lavoro e pertanto rivendicano la necessità di lavorare meglio, con più flessibilità e mansioni più significative”.

La maggioranza di essi è stressata e non ritiene che la sua occupazione abbia uno scopo o un significato.

Marco Carlomagno, Segretario Generale Federazione Lavoratori Pubblici: ”Occorre un radicale cambio di mentalità dei datori di lavoro, per superare schemi obsoleti, comuni a troppi manager sia pubblici che privati. E’ necessario intervenire su una visione del lavoro basata sul controllo, a favore di una rinnovata organizzazione del flusso dei compiti e del tempo. In sintesi, passare a modelli organizzativi progettati per le persone e non per i risultati. E questi arrivano, perché i lavoratori si sentono valorizzati e fanno crescere le loro potenzialità”.

Osvaldo Danzi, esperto di Risorse Umane e Social Media Recruiting, Presidente di FiordiRisorse e editore di SenzaFiltro: “Il sondaggio di Nobìlita dice che due italiani su tre vogliono cambiare lavoro o stanno per farlo. Quello che emerge in maniera trasversale e in tutte le categorie è un diffuso malcontento”. “Chi decide di cambiare lavoro riporta come causa primaria la scarsa realizzazione personale. Al secondo posto c’è l’impossibilità di dedicarsi alla vita privata. Nel decidere cosa è motivante per la propria professione, la retribuzione è al secondo posto. Viene prima lo scopo, per cui si persegue un obiettivo. All’ultimo posto c’è fare carriera. Soprattutto i più giovani sono attratti più che da titoli o benefit, da più tempo per dedicarsi a progetti personali.

La proposta

Il Festival di Nobìlita si sviluppa su due giorni. Il primo al Palazzo delle Esposizioni, il giorno 15 maggio e il secondo all’Acquario Romano, il giorno 16 e va in una direzione molto precisa: quella di far ripensare le organizzazioni, ancora troppo statiche e con una visione ancorata a un passato recente e metterle di fronte a punti di vista, pensieri e approcci più moderni, casi pratici e una nuova cultura del lavoro”.

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