Eurovision 2024: la Svizzera conquista il microfono di cristallo

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La Svizzera vince l’Eurovision Song Contest 2024 con il brano The Code, interpretato dall’artista Nemo. Al secondo posto la Croazia, terza l’Ucraina. L’Italia rappresentata da Angelina Mango si classifica settimana.

Svizzera sul podio, ruba la vittoria a Baby Lasagna

La sessantottesima edizione dell’Eurovision Song Contest tenutasi a Malmö ha visto come vincitore il cantante Nemo, rappresentante della Svizzera. Conquistando 591 punti, la Svizzera ha superato al fotofinish Baby Lasagna, rappresentate della Croazia. Incoronato vincitore dal televoto, Nemo aveva conquistato fin da subito con la sua leggerezza e solarità, ma soprattutto per il suo brano The Code.

Un inno- come afferma lo stesso cantante- rivolto a tutta la comunità LGBTQIA+. “Spero che con questa vittoria ci sia più empatia e compressione reciproca. [..] Questa è stata una delle rappresentazioni più queer che abbiamo visto all’Eurovision ed è stato fantastico” ha infine dichiarato l’artista.

Da Israele a Vannacci: le critiche per la vittoria queer di Nemo

Come accade ormai al termine di ogni edizione, anche quest’anno l’Eurovision si è concluso tra musica, felicità e numerose critiche.

Le prime sono arrivate dalla esibizione di Eden Golan, rappresentante di Israele. Arrivata quinta grazie ad un sorprendente bonus di punti da parte del televoto, Golan è stata accolta sul palco di Malmö tra fischi e contestazioni in merito agli eventi che dall’ottobre scorso stanno scuotendo il Medioriente e l’opinione pubblica  a livello globale.

Come se non bastasse,  il generale Roberto Vannacci candidato con Lega alle prossime elezioni europee ha commentato la finale dell’Eurovision sferrando un attacco omofobico contro il vincitore Nemo.

Vannacci ,diventato celebre per le sue dichiarazioni contro il mondo queer e le minoranze, non si è risparmiato di criticare la performance del vincitore svizzero. Di seguito, la dichiarazione social del generale: “Il mondo al contrario, è sempre più nauseante”.

In merito alle critiche a Israele e alle dichiarazioni controverse di Vannacci, l’intero mondo social si è rivoltato contro il generale, ricordando che l’Eurovision oltre ad essere un evento di inclusione ed connessione tra le culture europee, e anche una manifestazione per manifestare accoglienza e rispetto dell’identità di genere.

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