Vanja para il rigore, Anguissa la sblocca su un piazzato: il Napoli espugna il Via Del Mare di cortomuso

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Un Napoli zeppo di riserve arranca per oltre un’ora in casa del Lecce. Vanja para il rigore a Camarda al 56° e Anguissa la sblocca con una zuccata al 69°. Il Napoli torna a vincere in trasferta, ma quanta fatica.

Tre punti e porta inviolata, la serata perfetta per Conte

Il Napoli batte il Lecce 1-0. Cinque mesi e mezzo dopo la partita vinta, sempre al Via del Mare per 1-0 con punizione di Raspadori, il Napoli bissa un altro successo contro i salentini sempre con il medesimo risultato.

Conte ha approfittato del turno “favorevole” per risparmiare un po’ di minuti ad alcuni dei suoi titolarissimi: Spinazzola, McTominay, Neres e Hojlund out per fare posto a Olivera, Elmas, Lang e Lucca. La partita contro l’Inter è stata molto dispendiosa sia fisicamente e sia mentalmente per gli azzurri, dunque Conte ha preferito optare per il buonsenso evitando ulteriore stress ad alcuni dei suoi.

Dei quattro ricambi citati, l’unico ad aver offerto una prestazione sufficiente è stato Noa Lang, che si è reso protagonista di alcune giocate di buon livello. Ci si aspettava tanto dall’esterno olandese, alla sua prima gara da titolare con il Napoli, ma la prestazione di oggi può bastare se contestualizzata correttamente.

Molto negativa è stata invece la prestazione di Lucca, che si conferma un corpo estraneo in questo Napoli. La vita dei centravanti di Conte è molto faticosa e il bomber ex Udinese ne sta pagando le conseguenze sulla sua pelle. Elmas si è dato molto da fare, ma la sua prova resta comunque insufficiente.

Il Napoli visto al Via Del Mare è stato brutto, forse un po’ in riserva per le troppe energie sprecate nel match contro l’Inter, ma il risultato finale premia comunque gli azzurri. Ci sono partite in cui si può accantonare la prestazione e badare esclusivamente al sodo: cosa che il Napoli ha fatto questa sera.

È stata una partita vinta sugli episodi. Prima con Vanja che ha ipnotizzato Camarda dagli 11 metri (rigore fischiato per una mano di Jesus che lascia più di qualche dubbio) e poi con Anguissa che ha bucato Falcone, sugli sviluppi di una punizione battuta da Neres, con un colpo di testa.

Anche dopo aver ottenuto il vantaggio, gli azzurri hanno continuato a soffrire. Non ci sono state occasioni significative da parte del Lecce, ma i partenopei non hanno saputo gestire al meglio alcune situazioni. Emblematica è la scena di Conte che manda quel paese Anguissa dopo aver sbagliato un passaggio.

Prestazione decisamente rivedibile, ma vincere era l’unica cosa che interessava agli azzurri. Una vittoria che riporta il Napoli a vincere in trasferta, ossia un qualcosa che non accadeva dallo scorso 13 settembre al Franchi contro la Fiorentina

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