Come un solo cuore: questa la scritta che capeggia nella Palestra Catello Scala in occasione del match contro Castellana, che vede le padrone di casa costrette alla resa soltanto al tie break e alla fine di una lunga maratona.
Una gara senza dubbio dal verdetto incerto sulla carta. La Zero5 Castellana Grotte si conferma infatti cliente ostico e capace di mettere in difficoltà chiunque. Oplonti, sin dai primi frangenti di gioco, tenta subito l’allungo portandosi sul +4. Capitan Stroppa sblocca il tabellino ma incontra le rappresentaglie delle padrone di casa che provano a capitalizzare. Castellana attende paziente, non si perde d’animo e punto dopo punto recupera lo svantaggio, frutto di un’attenta gestione della fase muro-difesa. Dopo aver perfezionato il sorpasso sul 19 pari, sarà proprio il capitano a mettere il sigillo sul primo parziale.
Il secondo set inizia con il copione opposto: Castellana prende il sopravvento, Oplonti si vede costretta ad inseguire. Giacomel con un gran colpo riesce quasi ad azzerare lo svantaggio ma le avversarie rispediscono al mittente. Un cambio palla con Mazzoni al servizio si tramuta in una tregua destinata però ad avere breve durata. A sancirlo provvede la premiata ditta Saveriano-Stroppa, protagonista del rush finale che consente alle pugliesi di mettere in cassaforte il doppio vantaggio.
Un solo cuore e un grande orgoglio: inizia la rimonta

Al cospetto di un avversario attento, concentrato e deciso a non mollare nulla, il grande cuore di Oplonti si palesa già dai primi scambi del terzo parziale. E mentre il sostegno del pubblico partenopeo si fa sempre più caldo, Mazzoni tra un muro e l’altro costringe le retrovie delle avversarie a fare gli straordinari. Time out per Castellana, ma i frutti tardano ad arrivare. Ormai le padrone di casa l’acceleratore non lo mollano. Fava di prima intenzione infligge il 23-16, al resto ci pensano prima un attacco out di Stroppa e una sassata poi di Giacomel che dimezza lo svantaggio, rimettendo in corsa Oplonti.
Il quarto parziale certifica il buon momento delle padrone di casa che riescono agevolmente a condurre il gioco costringendo Castellana ad una estenuante difesa. Pur tuttavia le ospiti provano ugualmente a cambiare l’inerzia della gara recuperando uno svantaggio che iniziava ad avere connotati imbarazzanti. Alminni corre ai ripari richiamando all’ordine le proprie ragazze. Grecea crea qualche grattacapo nelle fila oplontine ma non ha fatto i conti con Mazzoni, autrice dell’affondo decisivo.
Ristabilita la parità momentanea, il duello giunge al tempo corto. E qui le danze si accendono in un batti e ribatti offrendo al pubblico della Palestra Catello Scala, gremita fino all’ultimo angolino, un grande spettacolo. Non sarebbe improprio affermare che, sportivamente parlando le due squadre se le sono suonate di santa ragione. Con un cuore impavido Oplonti confeziona prima il 12 pari, poi sorpassa ma Castellana non molla e, complice un attacco out di Esposito, conquista la vittoria.
Un solo cuore e un solo punto, che però testimonia il grande orgoglio di questo gruppo che ha saputo rialzare la testa recuperando uno svantaggio che lo vedeva sotto di due set. Onore alla Zero5 Castellana Grotte che ha vinto con merito, ma anche ad una Vesuvio Oplonti che lascia la vetta ma rimane in alto. Pronta ad affrontare le prossime battaglie sapendo che ha spalle abbastanza larghe per superare le difficoltà di un campionato bello e avvincente.
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