Il Como argina il Napoli con una partita perfetta da un punto di vista tattico. Vanja para un rigore a Morata al 26° minuto. Conte gioca il secondo tempo per pareggiarla.
Il Como domina al Maradona per un tempo, poi Conte smette di giocare a calcio
Finisce 0-0 al Maradona tra Napoli e Como. Un punto che, paradossalmente, scontenta più Fabregas che Conte. I lariani hanno effettuato un primo tempo dominante, accettando l’1 vs 1 e pressando sistematicamente i portatori di palla del Napoli.
Conte ci ha capito veramente ben poco nel primo tempo. E con lui anche tutti i calciatori del Napoli. Il Como ha fallito il match point dagli 11 metri con Morata, che ha tirato un rigoraccio, permettendo a Milinkovic Savic di rimediare la sbavatura che era costata agli azzurri il penalty a sfavore.
Al 38° minuto del primo tempo Gilmour alza bandiera bianca: al suo posto subentra Elmas in una posizione inusuale.
Il macedone ha però offerto una prestazione di sostanza, nonostante un ruolo decisamente non idoneo alle sue caratteristiche.
Nel secondo tempo è venuta fuori una partita molto più morbida. Il Como ha abbassato i ritmi, il Napoli s’è preso il punto senza troppe lamentele.
Butez si è sporcato i guantoni soltanto in due circostanze: prima per un tiro mezzo ciabattato da Politano e poi per un colpo di testa, decisamente troppo debole, di Hojlund. Entrambe le chance degli azzurri sono provenute nel secondo tempo.
Tardivi i cambi di Conte, che avrebbe potuto inserire Lucca per Hojlund un po’ prima. Chiedere al danese di proteggere palla per far salire la squadra è folle. A questo punto avrebbe avuto più senso inserire Lucca a inizio ripresa.
Figurone di Fabregas e del suo Como che si confermano squadra dalle fortissime ambizioni europee. Il Napoli fa un piccolo passetto in avanti e deve sperare che, domani sera, la Roma non vada a vincere in casa del Milan per non perdere il primato.
Contributo esterno.

