Sviluppo Sud e Arte, l’On. Sergio Vaccaro nominato coordinatore della XVII Commissione “Arte”

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AL VIA PROGETTI INTERNAZIONALI CON PAESI GCC E STATI UNITI. PORTEREMO ARTISTI EMERGENTI ITALIANI NELLE GALLERIE FINE ART IN DIVERSI PAESI”

L’On. Vaccaro, già membro della 10ª Commissione Industria al Senato e referente per i rapporti commerciali con il Kazakistan, guiderà la squadra della Commissione “Arte” puntando su sinergie tra cultura, impresa e mercati esteri. “Presto presenteremo un’iniziativa con un importante Paese del Golfo. E stiamo lavorando per creare un ponte stabile con le gallerie d’oltreoceano.”

Un nuovo impulso per la valorizzazione del patrimonio artistico del Mezzogiorno e delle aree fragili, con una proiezione internazionale senza precedenti. L’On. Sergio Vaccaro, Senatore della Repubblica nella XVIII Legislatura, è stato ufficialmente nominato Coordinatore della XVII Commissione “Arte ,l’articolazione operativa dell’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Isole e Aree Fragili” .

La nomina, fortemente voluta dal Presidente della Commissione, Dott. Stefano Colucci, affida a Vaccaro un ruolo chiave nello sviluppo delle linee strategiche e nella supervisione dei progetti culturali dell’organismo. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’arte e la cultura in leve concrete per la crescita, la coesione dei territori e il dialogo interculturale, aprendo nuovi canali per la promozione del talento italiano nel mondo.

Un profilo ponte tra istituzioni, cultura e internazionalizzazione

A rendere unico il contributo di Vaccaro è il suo profilo multidisciplinare. Durante il suo mandato al Senato, ha fatto parte della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo), maturando una competenza diretta sulle dinamiche economiche e produttive del Paese. Parallelamente, ha sviluppato una solida esperienza nei processi di internazionalizzazione, ricoprendo l’incarico di referente per la Regione Campania per il commercio con il Kazakistan, un mercato strategico per il made in Italy.

Sarà proprio questa doppia anima istituzionale e imprenditoriale a caratterizzare il suo mandato all’interno della Commissione, che guarda ora a nuovi, ambiziosi orizzonti.

Progetti in cantiere: dal Golfo agli Stati Uniti, con un ponte per gli artisti emergenti

Nel suo programma di coordinamento, Vaccaro intende valorizzare una rete di relazioni internazionali di alto profilo per creare opportunità concrete per il sistema Italia. La Commissione, sotto la sua spinta, sta già lavorando su diversi fronti.

“Stiamo mettendo a punto un progetto di grande rilevanza che vedrà la partecipazione di un importante Paese del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) e l’Italia, che presto presenteremo ufficialmente”, anticipa l’On. Vaccaro. “Si tratta di un’iniziativa che punta a creare un ponte duraturo tra le nostre culture, le nostre imprese e i nostri sistemi artistici.”

Ma la vera novità riguarda gli artisti emergenti. “Stiamo lavorando per costruire un canale privilegiato con diversi paesi del GCC e gli Stati Uniti, con l’obiettivo di portare artisti emergenti italiani all’interno delle principali gallerie fine art straniere. Vogliamo che i talenti del nostro Paese, possano trovare spazio e visibilità in uno dei mercati più competitivi e prestigiosi al mondo. L’Italia non è solo un grande museo a cielo aperto, ma anche un vivaio di creatività contemporanea che merita di essere esportato.”

E ancora: “I nostri legami con la Svizzera e con altre piazze internazionali strategiche rappresentano altrettante direttrici di sviluppo. Stiamo valutando una serie di opportunità per il nostro Paese affinché le imprese e la cultura possano dialogare e contribuire insieme a realizzare modelli di integrazione multiculturale. L’arte è il linguaggio universale che può facilitare questo incontro, creando valore economico e sociale.”

La XVII Commissione “Arte”: una squadra di alto profilo

La XVII Commissione “Arte”, presentata ufficialmente lo scorso marzo a Roma, si distingue per la sua composizione di altissimo livello. Sotto la guida del Presidente Colucci, affiancato dai vice coordinatori Federico Strinati e Marco Checcucci, l’organismo può contare su un Comitato Scientifico di autorevoli storici dell’arte come i professori Claudio Strinati, Antonello di Pinto , Sara Taglialagamba e Stefano Causa, oltre a un team di esperti e professionisti dedicati a progetti di restauro, mostre e digitalizzazione.

L’organismo sta già lavorando su più fronti: dal recupero di collezioni pubbliche dimenticate alla promozione di mostre e itineranze culturali, fino alla creazione di un database consultabile per rendere accessibile il patrimonio artistico attualmente invisibile nei depositi.

“Il patrimonio culturale italiano, e in particolare quello del Sud, non è solo una memoria da custodire, ma un giacimento produttivo da far fruttare”, ha dichiarato l’On. Vaccaro. “La mia esperienza nella 10ª Commissione al Senato e il lavoro che svolgo per favorire i rapporti commerciali con il Kazakistan e di versi paesi del GCC, America ed Europa mi hanno insegnato che la cultura può e deve essere un ponte per nuove opportunità di business e di dialogo internazionale. Dobbiamo portare l’arte del Mezzogiorno nel mondo, e al contempo attrarre risorse e attenzione sui nostri tesori nascosti. Oggi, più che mai, dobbiamo sostenere i nostri artisti emergenti e aiutarli a varcare la soglia delle grandi gallerie internazionali, a partire da quelle americane, in una logica di scambio e integrazione che guarda con fiducia a partner come quelli del Golfo e degli Stati Uniti.”

Obiettivi e sinergie

Con l’ingresso di Vaccaro, la Commissione punta a rafforzare ulteriormente il dialogo tra il mondo istituzionale, imprenditoriale e creativo, a livello sia nazionale che globale. La sua esperienza nelle relazioni diplomatiche e commerciali sarà messa a disposizione per aprire nuove opportunità internazionali ai progetti della Commissione.

“Con Sergio Vaccaro coordinatore, la nostra Commissione fa un salto di qualità nella sua capacità di costruire ponti”, ha commentato il Presidente Stefano Colucci. “La sua visione strategica e la sua rete di contatti, che si estendono ora al Golfo, agli Stati Uniti e alla Svizzera o in diversi paesi dell’Eurasia, saranno fondamentali per portare il nostro messaggio di valorizzazione del Sud oltre i confini nazionali, creando sinergie preziose con imprese, fondazioni e istituzioni culturali di altri Paesi, e contribuendo a un nuovo modello di integrazione multiculturale.

La XVII Commissione “Arte” si conferma così non solo un luogo di studio e proposta, ma un vero e proprio laboratorio operativo e internazionale al servizio della crescita culturale ed economica del Mezzogiorno, delle isole e delle aree fragili di tutta Italia.