Serie A2 femminile: ufficialmente iniziata la stagione 2025-2026 tra rinunce e qualche colpo di scena, il Sud risponde presente con ben cinque società tra Puglia e Sicilia, pronte a darsi battaglia.

Saranno infatti ben tre le società pugliesi che militeranno in A2 nel prossimo campionato. Dopo la rinnovata permanenza in categoria del Melendugno, ai nastri di partenza l’Olio Pantaleo Volley Fasano che guadagna sul campo la promozione. Grande fermento nella compagine societaria il cui ufficio stampa rende note le attese conferme di Federica Vittorio, libero che ha incantato con le sue prodigiose difese persino i tifosi avversari e Maria Sofia Negro che continuerà a giocare “in casa” dando spettacolo con la sua attenta e raffinata regia. Ma il mercato è appena agli inizi e nella bella terra di Fasano sbarca la veneta Marta Gazzerro, giovanissima ma già con un ottimo bagaglio di esperienze e pronta a vestire la maglia di seconda sentinella.
All’assalto della Serie A2 anche Altamura e Marsala

All’assalto della serie cadetta anche la Panbiscò Leonessa di Altamura, protagonista di un’ottima stagione che l’ha vista collocarsi al terzo posto in Coppa Italia e guadagnare la promozione diretta in B1. L’ambiziosa e solida realtà altamurana ha infatti perfezionato la procedura di acquisizione del titolo da Esperia Volley Cremona. Una conferma questa di come il movimento pallavolistico pugliese stia crescendo e di come, mediante una programmazione seria e attenta, possano essere raggiunti grandi risultati.

Bisognerà attendere il 14 luglio per la pronuncia definitiva da parte della Lega ma è soltanto un atto formale. Stesso destino per la bella Enodoro Marsala Volley che ha seguito lo stesso iter delle pugliesi e concluso la trattativa con il Volley Team Bologna. Ricordiamo che proprio in quel di Fasano la società siciliana aveva mancato di un soffio l’ambito salto in Serie A2 lasciando campo libero a Messina con la confermata Akademia Sant’Anna. Del resto, la prossima introduzione della Serie A3 anche per il Volley femminile già a partire dalla stagione 2026-2027 ha rappresentato per quelle realtà che hanno costruito delle solide basi un’opportunità allettante, difficile da non cogliere.
A2 e l’altra faccia della medaglia: stangate in arrivo per le società del Volley
Se da un lato il Volley sembra attraversare un momento ricco di successi, dall’altro il conto che si apprestano a pagare le società sarà salatissimo. Si prospettano infatti aumenti decisamente importanti, riguardo affiliazioni, tesseramenti, acquisizioni dei titoli sportivi, iscrizioni ai campionati, tasse gara, tornei e omologazione dei campi di gioco. E gli effetti purtroppo iniziano a vedersi. Restando nella Serie A2, ben 6 società, tra neo promosse e veterane, rinunciano all’iscrizione. E basta fare una lettura veloce sulle pagine social per capire che i malesseri sono gli stessi: costi troppo elevati, istituzioni distratte, strutture non adeguate e conti che non tornano.
Alla luce di tale scenario una domanda sorge spontanea: quanti titoli dovrà ancora vincere l’ItalVolley perchè gli venga riconosciuto lo status di professionismo? E ancora, siamo sicuri che la futura Serie A3 porterà un beneficio alle realtà pallavolistiche? Non è dato saperlo. Di sicuro e nell’immediato a giovarne saranno le casse di Federazione e Lega.
Contributo esterno

