Sconfitta a testa alta per la Volare Benevento contro la capolista Nardò che si impone con carattere riuscendo a fare bottino pieno.
I tre set giocati sono stati la fotografia di un match che sulla carta si presentava facile, facilissimo per le leccesi, reduci da 7 vittorie su 8 incontri. Una squadra in piena fiducia, sempre più candidata per la vittoria del campionato con una Halla in stato di grazia. E invece Nardò comprende subito che non sarà una passeggiata. Ci prova in ogni parziale a scappare, ma la Volare è lì, col fiato sul collo. Pronta a lottare su ogni palla. Il gioco si fa subito avvincente, gli scambi diventano lunghi, le padrone di casa mettono in chiaro che non intendono certo rendere la vita facile alle fortissime avversarie. Nel secondo tempo sfiorano addirittura l’impresa: un 24-26 che lascia l’amaro in bocca. Nel terzo è Nardò a mettere il sigillo chiudendo la disputa. Le Aquile sannite pagano qualche ingenuità di troppo, ma escono a testa alta.
Un risultato che racconta ben poco di ciò che si è visto in campo ieri sera presso la Palestra Alberti di Benevento. Dream Volley Nardò blinda in solitaria la vetta, e lo fa mostrando i muscoli. Per la Volare Benevento, reduce da un periodo di buio, è un’altra sconfitta ma che evidenzia la voglia prepotente di buttarsi alle spalle il passato. L’icona di una società che ha dovuto fare i conti con diverse criticità, ma che testimonia la volontà di non arrendersi.

La Volare Benevento riparte infatti, meno di un mese fa, da un cambiamento radicale. Al timone della squadra arriva coach Francesco Franzese, un nome che non ha bisogno di presentazioni. Figura esperta, autorevole, animato da una grande passione che lo portò, solo qualche anno addietro a conquistare la promozione in B2, la Coppa Campania e la Supercoppa con i colori della SG Volley. Un profilo capace di prendere le rendini di un gruppo fatto di individualità diverse. Che ha dovuto fare i conti con la perdita per infortunio della sua regista Gaia Gernone, alla seconda di campionato.
Svolta radicale per la Volare che cambia tutto per tornare a vincere

Al fianco di Franzese, secondo allenatore Vittorio Iadonisi, già responsabile dei gruppi giovanili della Volare in Valle vitulanese. A completare il nuovo staff tecnico due elementi di grande spessore: a Pasquale Liparulo il compito della preparazione atletica, a Matteo Antonellis quello delle valutazioni statistiche. Una svolta che si è tramutata in una sfida difficile, in un momento di mercato che ha reso ardua la ricerca di un palleggio di ruolo e costretto mister Franzese a dover puntare su una formazione di emergenza nelle gare precedenti.
Dirigenza, staff tecnico e atlete hanno lavorato senza sosta, consapevoli delle difficoltà ma anche della certezza che in casa Volare è bandito arrendersi. Malgrado la sconfitta, un raggio di sole inizia ad intravedersi. La gara di ieri infatti, ha visto il debutto della forte palleggiatrice Marika Gitti, ex PVT Modica e Orlandina Volley, voluta fortemente dalla società sannita. La regista bresciana, aggregatasi al gruppo da qualche giorno, ha subito mostrato le sue qualità permettendo alla squadra di esprimere il suo potenziale. Il calendario non è stato benevolo, ma la storia insegna che non tutto è perduto.
E ci piace pensare che in casa Volare si possa far proprio ciò che “semplicemente” ha sempre affermato un gigante della Pallavolo come Julio Velasco: “Qui non si molla”.
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