Roma: parte Pizza convention, la fiera dedicata al prodotto simbolo dell’Italia Roma, 11 giu – (Agenzia_Nova) – Oggi a Roma si sono aperti ufficialmente i lavori di Pizza convention, il primo congresso fieristico interamente dedicato a uno dei simboli dei prodotti italiani, organizzato e coprodotto da Excellence e Officine Farneto.”Ringrazio l’organizzazione per l’invito e saluto la platea, scusandomi di non essere con voi a causa di impegni istituzionali”, ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, in un messaggio inviato per l’inaugurazione. “Pizza convention – ha aggiunto – rappresenta un passo importante per approfondire e valorizzare tutte le sfaccettature di un settore che incarna il meglio del nostro made in Italy. Il mercato della Pizza in Italia e’ in cosi’ costante crescita: l’anno scorso sono stati aperti oltre 22mila nuovi locali che servono il prodotto, portando il totale a quasi 89mila, per un fatturato di oltre 15 miliardi. Piu’ di 100 mila persone trovano occupazione stabile nel settore, con una presenza capillare che coinvolge sempre piu’ giovani, imprese e famiglie. Confido che questa prima edizione possa essere l’inizio di un percorso che ci fara’ crescere ancora”.
Dopo i saluti di Pietro Ciccotti di Excellence, di Claudio Compagnucci di Officine Farneto e della curatrice dell’evento, la giornalista Laura Mantovano sono saliti sul palco quattro indiscussi maestri Gabriele Bonci, Renato Bosco, Simone Padoan e Franco Pepe, quattro capiscuola senza dei quali la Pizza italiana non sarebbe oggi una scuola riconosciuta nel mondo. A loro e’ stato assegnato il riconoscimento di “Padre della Pizza contemporanea”. L’amministrazione comunale di Roma “sta costruendo una rete forte a servizio dei bisogni e del potenziale che Roma esprime – ha sottolineato l’assessora all’Agricoltura di Roma, Sabrina Alfonsi -. E’ il sistema a fare la differenza e non e’ un caso che quest’anno il tema della quarta conferenza agricola cittadina e’ stato quello della produzione. La sfida e’ duplice: da una parte sostenere chi lavora la terra, creando le condizioni favorevoli per l’ingresso dei giovani e per chi vuole investire e innovare in agricoltura, dall’altra restituire ai cittadini un rapporto diretto con il cibo che mangiano e il territorio che vivono. Per tali ragioni, questa manifestazione e’ uno strumento prezioso per ascoltare, progettare azioni concrete e costruire alleanze”.
Gabriele Bonci e’ stato premiato perche’ nel 2003, con Pizzarium “ha inaugurato un nuovo filone nel mondo della Pizza e ha cambiato i cardini della Pizza in teglia alla romana. Ha fatto scuola per una generazione di pizzaioli e panificatori, cresciuti all’insegna di una profonda conoscenza tecnica e nel totale rispetto dei cicli naturali della terra”. Renato Bosco, ha ricevuto il riconoscimento per il suo impegno dal 1985, “anno in cui ha imbracciato la pala per la prima volta, e non a caso viene definito il Pizza-ricercatore per la voglia di innovare”. Simone Padoan, che non si definisce ne’ chef ne’ pizzaiolo ma uomo di cucina, e’ stato premiato perche’ “ha cambiato le regole di un mestiere che sembrava inamovibile, pensando alla Pizza in maniera completamente nuova, applicandole i parametri dell’alta cucina. E’ l’inventore della Pizza degustazione”. Infine Franco Pepe, artigiano e panificatore, come ama definirsi, ha ottenuto il riconoscimento per il suo lavoro “orientato alla sperimentazione su impasti e cotture ma nello stesso tempo legato alla tradizione. Ha rivoluzionato il mondo della Pizza e ha dato vita a un’intelligente operazione di marketing territoriale, valorizzando un intero territorio e i suoi produttori”.



