Quinto sigillo per la Vesuvio Oplonti: batte Assitec Sant’Elia per 3-1

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Quinto sigillo per la Vesuvio Oplonti che, dopo un avvio in salita, sale in cattedra e liquida anche la pratica Assitec Sant’Elia Frosinone mantenendo salda la prima posizione in classifica.

L’Assitec Sant’Elia Frosinone si presenta all’appuntamento dopo un avvio di stagione piuttosto complicato. All’attivo solo 3 punti frutto di una vittoria al tie break contro Arzano Volley e tre sconfitte rimediate contro Tonno Callipo, PVT Modica e Magione Volley. Malgrado queste premesse il primo set si prospetta ostico per le padrone di casa che si vedono costrette a faticare non poco per restare in scia. Alminni prova a rimettere ordine spendendo i time out a sua disposizione con l’intento di frenare le fughe delle avversarie che servono e difendono bene. Oplonti sfiora la rimonta ma deve arrendersi sul 23-25.

Sant’Elia prova a fare il bis

Un Sant’Elia in fiducia grazie al primo parziale conquistato, parte nel secondo con la stessa determinazione e prova subito a mettere in difficoltà le padrone di casa. Non ha però fatto i conti con la tempra delle tigri oplontine che iniziano a rispedire al mittente ogni attacco riportando equilibrio nel punteggio. Nonostante il persistere di un risentimento al braccio Domiziana Mazzoni fa valere centimetri ed esperienza e, grazie all’ottima regia di Bortolot, insieme a Fava, Esposito e Panucci confezionano il sorpasso portandosi sul 22-16. Assitec ricuce lo strappo, si avvicina fino a toccare quota 22, ma D’arco al servizio manda out e consegna la momentanea parità ad Oplonti.

Vesuvio Oplonti in un momento della gara contro Assitec

Tutto da rifare per Frosinone che deve assolutamente guadagnare punti per allontanarsi dalla zona rossa. Oplonti però, forte di una striscia positiva che l’ha vista vittoriosa dopo 4 gare su altrettante disputate, inizia a fare la voce grossa. Un muro di Mazzoni e un buon attacco di Giacomel consentono di innescare la marcia veloce che in breve porta le ragazze di Alminni sull’11-5. L’intesa a meraviglia tra Bortolot e Fava costringe Russo a chiamare time out. Che non produce i frutti sperati: il divario si fa importante. La stessa Mazzoni al servizio ci prende gusto, arriva un mani out a fermarla ma Zorzetto sbaglia e la Vesuvio Oplonti archivia il terzo set su un eloquente 25-12.

Il sigillo sulla quinta vittoria appare all’orizzonte

A quel punto il quinto sigillo inizia a sembrare più che una possibilità remota. La tensione iniziale sembra ormai un lontano ricordo. Detto fatto, neanche il tempo di un caffè e già il tabellino segna 9-4 per le oplontine. Le giallo-blu provano con varie soluzioni a ricucire lo strappo e in parte riescono a riportare le sorti del parziale sul filo dell’equilibrio siglando prima il 18 e poi il 21 pari. C’è ancora da lottare per le padrone di casa al cospetto di un’avversaria giunta a Torre Annunziata decisa a vendere cara la pelle. Niente da fare però per l’Assitec Sant’Elia Frosinone, la chiude Sara Esposito che appunto quel sigillo, sulla quinta vittoria consecutiva, lo firma con un bellissimo attacco.

Una vittoria che è l’icona di un gruppo già temprato alle difficoltà di un girone pieno di insidie, dove la poltrona di capolista, insieme alla corazzata Tonno Callipo, a volte può scottare. MVP della gara Francesca Fava, che già nel match precedente, era apparsa in grande spolvero, incisiva e determinata nei momenti cruciali. Ma per una sfida vinta, già un’altra entusiasmante appare all’orizzonte: il derby con Arzano del prossimo sabato. Oplonti non nega di voler dire la sua, quest’anno da vera protagonista.

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