Ieri mattina a Roma l’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori”, presieduto da Alessandro Caramiello, in una suggestiva cerimonia celebrata sul sagrato della Basilica di San Pietro, nella consueta udienza del mercoledì, ha incontrato Papa Leone XIV.
La delegazione parlamentare è stata guidata dall’On.le Sergio Costa, Vice -presidente della Camera dei Deputati.
Occasione dell’incontro, promosso dalla “Commissione Sport”, presieduta da Michela Macalli, è stato quello di illustrare al Pontefice le molteplici attività che l’Intergruppo svolge a favore delle comunità e dei territori più fragili, come il Mezzogiorno, le aree interne e le isole minori.


Proprio in queste ultime settimane, l’effervescente organismo parlamentare, guidato dall’instancabile Alessandro Caramiello, è riuscito a riportare alla ribalta nazionale l’annosa e delicata questione delle “aree interne”, proponendosi come il principale interlocutore politico-istituzionale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) che, sul tema, ha aperto un ampio e serrato dibattito nel Paese.
Nel Forum delle Aree interne dei Vescovi italiani , svoltosi il 26 agosto scorso a Benevento su iniziativa del Vescovo Mons. Felice Accrocca, la CEI, con il suo Presidente (Cardinale Matteo Zuppi), incontrando il Presidente del Tavolo tecnico dello stesso Intergruppo parlamentare, Giovanni Barretta, ha, infatti, lanciato l’allarme dei Vescovi, denunciando l’impostazione del Piano Nazionale delle Aree Interne (PSNAI) che (all’obiettivo 4), aveva previsto per i comuni periferici, caratterizzati da più gravi fenomeni di spopolamento, l’accompagnamento ad una “fine dignitosa”.
Proprio grazie alla pressione dei Vescovi che hanno inviato, per il tramite dell’Intergruppo, una lettera aperta (dal titolo “Uno sguardo diverso”) alle Istituzioni Nazionali (Presidente della Repubblica, Presidente del consiglio e Presidenti di Camera e Senato), il Ministro Tommaso Foti (il 31 agosto scorso) si è impegnato a stralciare dal Piano l’obiettivo 4 e, speriamo, cambiarne la stessa impostazione.
Ma veniamo alla giornata solenne di ieri mattina sul sagrato di Piazza San Pietro.
Al termine della cerimonia, alla presenza del Vice-presidente della Camera dei Deputati, l’On.le Sergio Costa, che nella sua qualità ha consegnato al Pontefice un omaggio della Camera, il Presidente Alessandro Caramiello ha consegnato a Papa Leone XIV il riconoscimento di “Eccellenza meridionale”, conferendogli al contempo la Presidenza Onoraria dell’Intergruppo, quale interprete dei bisogni e delle speranze dei diversi Sud del mondo.

Questa è la motivazione del riconoscimento che l’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori” ha voluto dedicare a Papa Leone XIV, individuato come “faro illuminante dei Sud del mondo”:
“l’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori” attribuisce, a nome di 50 parlamentari di tutto l’arco istituzionale, il riconoscimento di “Eccellenza Meridionale 2025”per aver tracciato una linea di responsabilità, già a Chiclayo, che ha invitato a riconoscere la dignità inalienabile del diritto all’equità tra tutti i cittadini dell’unico villaggio globale. Con profonda gratitudine, si conferisce anche la Presidenza Onoraria dell’Intergruppo, in riconoscimento del suo instancabile impegno per la promozione di una società più giusta e pacifica”.




