Napoli, le amichevoli non fanno testo ma la rosa va completata

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Il Napoli ha vinto soltanto uno dei quattro test amichevoli disputati sinora. Le gambe sono pesanti, ma la squadra va completata senza esitare troppo.

Napoli, è tempo di completare la rosa

Il Napoli ha vinto soltanto un’amichevole delle quattro disputate sinora. Un successo ottenuto contro il Catanzaro, un pareggio ottenuto contro la Casertana (dove hanno però giocato le terze linee) e due sconfitte maturate contro Arezzo e Brest.

Preoccupazione? No. Allarmismo? Ingiustificato.

Le gambe sono pesanti, la squadra è in fase di rodaggio e a Conte va dato il tempo materiale per assemblare i nuovi acquisti con i “vecchi” che hanno vinto appena due mesi fa uno scudetto (per molti è stato il secondo scudetto in tre anni).

Il primo match ufficiale avverrà il prossimo 23 agosto contro il Sassuolo: soltanto da quella partita in poi sarà lecito attendersi un risultato positivo e si potrà giudicare concretamente il Napoli 2.0. di Antonio Conte.

Appurata l’inutilità dei risultati delle amichevoli, ciò che non si deve trascurare è l’esigenza dei partenopei di chiudere, il prima possibile, almeno altre quattro operazioni in entrata.

Un terzino sinistro (Miguel Gutiérrez è in dirittura d’arrivo), un terzino destro, un centrocampista e un’ala sinistra d’attacco (forte).

Il terzino destro è un tassello fondamentale: Di Lorenzo ha compiuto quest’oggi 32 anni, pertanto sarebbe giusto affiancargli un’alternativa valida dopo tante stagioni disputate senza mai staccare la spina. Juanlu Sanchez del Siviglia pare ormai naufragato, ma Zanoli non è il profilo giusto per dare il cambio a Di Lorenzo. Difatti, Conte lo ha provato in questo precampionato esclusivamente nei tre davanti, in quanto l’ex Genoa e Sampdoria ha più volte mostrato nel corso della sua carriera delle importanti lacune sotto l’aspetto difensivo.

Il sesto centrocampista è un altro tassello importante da aggiungere nel roster azzurro. Il club partenopeo è a lavoro, con Fabio Miretti che pare essere il principale candidato per vestire la maglia azzurra. Un profilo importante, da capire se sia quello giusto in virtù soprattutto dell’assenza di Frank Zambo Anguissa nel mese di gennaio a causa della Coppa D’Africa.

Infine, l’ultimo tassello utile per impreziosire la rosa azzurra è quello dell’ala sinistra. Qualcuno parla della possibilità di restare con il solo Lang, ma questa sarebbe chiaramente un’eresia. A costo di sacrificare Raspadori (su cui c’è l’Atletico) ma il Napoli deve assolutamente completare il gioco delle coppie. Acquistando possibilmente un calciatore molto forte, che garantisca al Napoli una cifra di goal e assist di un certo spessore. D’altronde, c’è un certo Kvicha Kvaratskhelia da sostituire, non proprio l’ultimo arrivato.

Resta ancora un po’ di tempo per poter completare la rosa, ma è bene fare in fretta, perché tra 20 giorni comincerà ufficialmente il campionato. E lì si che i risultati conteranno per davvero.

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