Napoli, la memoria ritrovata degli “Esposti”

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Napoli torna a interrogare la propria storia più profonda attraverso “Esposti”, una serie podcast in cinque episodi che sarà al centro di due giornate aperte al pubblico, il 20 e 21 dicembre 2025, presso la Real Casa Santa dell’Annunziata, uno dei luoghi simbolo della memoria sociale della città. Le attività si svolgeranno dalle 10:00 alle 19:00, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Napoli, di Cultura Napoli e della stessa Real Casa dell’Annunziata. Prodotto dall’Associazione di Promozione Sociale PRED ETS, il progetto gode anche del patrocinio di Rai Campania e vede TGR come Media Partner, a conferma dell’interesse istituzionale e mediatico verso un racconto che intreccia memoria storica, impegno civile e linguaggi contemporanei.

La nascita di “Esposti” e la direzione artistica

“Esposti” nasce da una collaborazione strutturata tra PRED ETS e il Comune di Napoli ed è ideato e diretto dal giovane autore napoletano Simone Esposito, che firma anche la scrittura dei primi quattro episodi. Il quinto episodio è scritto da Lorenzo Prattico, che arricchisce la serie con uno sguardo capace di mettere in dialogo la storia degli esposti con la sensibilità delle nuove generazioni. La produzione esecutiva e l’organizzazione generale del progetto sono curate da Francesca Redighieri e Simone Esposito, che coordinano l’intero processo produttivo e operativo.

Le storie vere e la ricerca d’archivio

Al centro del podcast ci sono vicende realmente accadute, ricostruite grazie a un accurato lavoro di ricerca condotto nell’Archivio storico della Real Casa Santa dell’Annunziata. Documenti e narrazione si intrecciano per restituire voce a chi, per secoli, è rimasto invisibile nella storia ufficiale: i bambini abbandonati alla Ruota degli Esposti.

Le voci e la forza del racconto sonoro

A guidare l’ascoltatore lungo questo percorso è la voce intensa dell’attrice Miriam Candurro, che interpreta Suor Costanza, filo conduttore dell’intera serie. Accanto a lei, la partecipazione del cantautore Gabriele Esposito, autore del brano “Nu’ Ricordo Luntano”, realizzato come piano sequenza musicale e divenuto tema ricorrente e cuore emotivo del progetto.

Sound design e musica: un ponte tra passato e presente

Il paesaggio sonoro di “Esposti” è interamente curato da Tommy Grieco, responsabile del sound design, delle musiche originali e del montaggio sonoro. Il piano sequenza musicale è impreziosito dalla presenza del maestro violinista Andrea Libero Cito, che contribuisce a creare un dialogo delicato tra memoria, spiritualità e contemporaneità.

Un progetto aperto alle nuove generazioni

Il cast vocale si arricchisce delle interpretazioni di Marialuisa Diletta Bosso, docente, e di Benedetta Savino Buonocore, alunna del corso di teatro gratuito dell’Associazione Putéca Celidònia, alla sua prima esperienza in un podcast. Una presenza che simboleggia la volontà di aprire il progetto alle nuove generazioni. Completano il quadro vocale Laura Orabona e Francesca Redighieri.

La dimensione visiva e il lavoro collettivo

Anche la dimensione visiva di “Esposti” è frutto di un lavoro corale. La scenografia dei contenuti video è curata da Marianna Antonelli, Arianna Sica, Stefania Iaione e Marco La Rocca, mentre le fotografie di scena sono firmate da Emily Stara, offrendo un racconto per immagini che affianca e amplifica quello sonoro.

Il sostegno delle istituzioni e il riconoscimento del Quirinale

Il progetto è stato possibile grazie al supporto del Servizio Cultura e dell’Ufficio Cinema del Comune di Napoli, al lavoro delle persone che operano all’interno della Real Casa Santa dell’Annunziata e all’impegno dell’Associazione PRED ETS, in particolare della Presidente Avv. Immacolata Spina e del Vicepresidente Dott. Davide D’Errico. “Esposti” ha inoltre ricevuto gli affettuosi saluti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un riconoscimento che ne sottolinea il valore civile e culturale.

Un’occasione per vivere la memoria nei luoghi della città

Le giornate del 20 e 21 dicembre 2025 rappresentano un’occasione preziosa per avvicinarsi a “Esposti” proprio nei luoghi che ne hanno ispirato la scrittura e la ricerca, rafforzando il legame tra città, istituzioni e comunità. Informazioni e aggiornamenti sul programma saranno comunicati attraverso i canali ufficiali di PRED ETS e del Comune di Napoli.

contributo esterno