Continuano le manifestazioni contro la presenza dell’ICE alle olimiadi Milano-Cortina. Quella del 6 febbraio è stata indetta da Fuori Registro, Collettivo Sestrogrado, Uds Milano e Deriva ed ha visto la partecipazione di migliaia di studenti
Non si placano le proteste per la presenza degli agenti dell’ICE a Milano per le Olimpiadi Invernali.
L’ICE (Immigration and Customs Enforcement) si occupa principalmente di lotta all’immigrazione clandestina negli USA. La polemica scatenante le proteste si basa proprio sul suo ruolo in Italia in occasione di giochi olimpici.
Non abbiamo bisogno di grandi eventi. Abbiamo bisogno di diritti
Su instagram l’Unione degli studenti Universitari (UDU-Milano) spiega che: “Noi student3 di Belluno e Milano vediamo i nostri territori trasformati in passerelle per eventi insostenibili, lontani dai bisogni reali delle comunità.
Queste Olimpiadi non uniscono: sono propaganda e speculazione. Non abbiamo bisogno di grandi eventi.
Abbiamo bisogno di diritti, oltre la propaganda e oltre il profitto“.
Le manifestazioni vanno avanti da oltre un mese. Significativa la presenza di cittadini americani che avvertono sulla pericolosità degli agenti dell’ICE.

Nel loro manifesto, gli studenti avevano espresso la solidarietà ai cittadini americani che in questi giorni stanno manifestando in massa contro le azioni dell’ICE, che hanno creato fortissime tensioni e determinato la morte di alcune persone.
“

