Luigi de Magistris esclusivo: “8-9 giungo voto Si. Napoli? Voglio liberarla nuovamente”

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Luigi De Magistris

Luigi de Magistris pronto a lanciare la sua candidatura alle prossime elezioni del 2026. Lo ha dichiarato in esclusiva a CentroSud24.

Luigi de Magistris e la sua Napoli: in sella dal 2011

Correva l’anno 2011 quando Luigi de Magistris fu eletto per la prima volta sindaco di Napoli. La chiamarono ‘ Rivoluzione Arancione’, partita dal basso, arrivò a palazzo San Giacomo proponendo un nuovo modello di amministrazione basato sulla legalità, trasparenza, onestà e competenza.

La sua elezione fu salutata positivamente anche dalla stampa americana: il New York Times parlò di ‘svolta legalitaria’ per Napoli. Di sicuro ha notevolmente contributo a riscattare l’immagine del capoluogo campano nel mondo, che a partire dalla sua amministrazione continua a registrare la più alta affluenza turistica in Italia.

L’idea di una sua candidatura a Sindaco di Napoli diventa sempre più concreta, nel frattempo dismessa la toga da magistrato continua comunque ad essere un giurista ed uno scrittore: il suo ultimo libro “Poteri occulti” è tra i primi posti nelle classifiche di gradimento.

Luigi de Magistris ha risposto alle nostre domande in esclusiva:

Come voterà al referendum dell’8 e 9 giugno e perché?

“Vado a votare e voto ‘sì’. Per ripristinare, con tutti i limiti dei referendum e degli stessi quesiti, taluni diritti che la politica ha tradito. Il diritto al lavoro, al reintegro nel posto di lavoro se si subisce un licenziamento ingiusto, per ottenere contratti di lavoro più degni per il lavoratore, per una maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro, per la cittadinanza delle persone che vivono nel nostro Paese.”

Luigi De Magistris

Nel suo ultimo libro “Poteri occulti”, lei documenta come operano le nuove mafie e denuncia una corruzione dilagante. Cosa sono questi poteri occulti e come condizionano la nostra democrazia?

“Sono persone che ricoprono ruoli di primo piano nelle istituzioni pubbliche e nelle professioni private che sono unite tra loro non per perseguire il bene comune e l’interesse pubblico, ma interessi privati, affaristici e non di rado criminali ed utilizzano poi i luoghi in cui lavorano per ratificare formalmente le decisioni prese altrove. Poteri occulti che hanno calpestato la democrazia, tradito la Costituzione, messo in atto una strategia eversiva militare contro la Repubblica per poi trasformarsi in vera e propria criminalità istituzionale. Uno stato nello stato che oggi uccide i servitori onesti della Repubblica con i proiettili istituzionali.”

Come valuta l’arrivo dell’America’s Cup a Napoli nel 2027?

“La valuto positivamente. È la naturale prosecuzione delle due edizioni della coppa America che portammo a Napoli nel 2012 e nel 2013 e sapevo che avrebbero scelto Napoli per la finale. Ma purtroppo la politica nazionale e locale vuole approfittare di un grande e bello evento sportivo internazionale per mettere in campo una speculazione senza precedenti a Bagnoli. Siamo alle mani sulla città che è il vero cemento dei rapporti sempre più consolidati tra Meloni e Manfredi, con il collante dei poteri forti che fanno da trade union.”

È una ipotesi concreta una sua prossima candidatura a sindaco di Napoli? In caso affermativo in quale contesto politico si ricandiderebbe?

“È una ipotesi sempre più concreta per liberare nuovamente Napoli da una politica che non ha come obiettivo l’interesse di Napoli e del suo popolo ma solo gli interessi di quelli che vogliono sfruttare la nostra città per ragioni politiche ed economiche. Per il contesto politico è presto parlarne, ma  come sempre il popolo sarà il protagonista della nostra città.”

Luigi De Magistris

Di cosa è più orgoglioso Luigi de Magistris durante il suo mandato da sindaco di Napoli?

“Aver cambiato il sentimento di un popolo, che era rassegnato ed avvilito dall’emergenza rifiuti e che si è trasformato con una rivoluzione popolare in orgoglio, riscatto, identità partenopea. Ci ho creduto quando nessuno ci credeva e ho dimostrato che a Napoli, insieme ai napoletani, nulla è impossibile se ci sono le qualità e i sentimenti giusti.”

Di cosa ha bisogno oggi la città di Napoli?

“Di essere governata da persone oneste, libere, capaci, coraggiose, pronte al sacrificio, innamorate di Napoli e dei napoletani.”

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