L’Inter sceglie Chivu come post-Inzaghi

0

Una delle settimane più complesse della storia dell’Inter si conclude con la scelta di Chivu come nuovo allenatore. Il rifiuto del Como di liberare Fabregas ha fatto saltare tutti i piani della dirigenza nerazzurra.

Un eroe del triplete per salvare l’Inter

Un campionato perso all’ultima giornata, una finale di Champions persa per 5-0 e l’allenatore che rassegna le dimissioni per andare in Arabia pochi giorni dopo. Quelle appena trascorse sono tra le settimane più complesse nella storia recente dei nerazzurri.

Una serie di colpi durissimi che hanno messo (quasi) in ginocchio la dirigenza nerazzurra. La scelta del prossimo allenatore è ricaduta su Chivu, uno degli eroi dell’indimenticabile Triplete del 2010.

Il tecnico rumeno ha pochissima esperienza nel calcio dei grandi: sono appena 13 le partite disputate da tecnico del Parma. Tredici partite in cui ha raccolto 3 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte. Un bottino non esaltante, ma che ha comunque permesso ai ducali di ottenere la salvezza dopo un periodo burrascoso.

Non era ovviamente Chivu la prima scelta del duo Marotta-Ausilio per sostituire Inzaghi. Il club meneghino aveva individuato Cesc Fabregas come profilo perfetto da cui ripartire. La società comasca, però, non ha permesso alla dirigenza nerazzurra di andare oltre il semplice interesse.

Una volta appresa l’impossibilità di procedere per Fabregas, i nerazzurri hanno puntato su Chivu. Anche perché Patrick Vieira aveva fatto sapere, tramite delle dichiarazioni ufficiali, di voler proseguire la propria esperienza sulla panchina del Genoa.

Chivu siederà in panchina già per il Mondiale per Club. Il coraggio di accettare una panchina bollente va comunque evidenziato. Adesso dovrà meritarsi i complimenti anche per le sue performance da allenatore. E con lui anche la dirigenza nerazzurra che dovrà saperlo proteggere dallo scetticismo iniziale.

Contributo esterno.