La stagione estiva torna a essere il momento ideale per dedicarsi ai libri, recuperare ciò che è rimasto sul comodino durante l’anno, scoprire nuove voci o lasciarsi tentare dalle ultime uscite. Se i gialli e i thriller restano una presenza fissa ai primi posti delle preferenze, il 2025 vede brillare soprattutto le storie di famiglia, raccontate in tutte le loro complessità e sfumature.
I libri più attesi: Allende, Perrin, Lynch, Levy e Montero
Tra i titoli più attesi spicca Il mio nome è Emilia del Valle (Feltrinelli) di Isabel Allende, che torna in Cile e riprende la genealogia del Valle, già protagonista del suo capolavoro La casa degli spiriti. La giovane Emilia, al centro del romanzo, è una donna che sfida convenzioni e pregiudizi per inseguire la sua vocazione letteraria.
Anche Valérie Perrin esplora i legami familiari con Tatà (E/O), un romanzo in cui la storia di Agnès e della sua famiglia si intreccia a un inquietante “circo degli orrori”, in un continuo gioco di memoria e segreti.
Il 1° luglio arriva Una questione di famiglia (Fazi), debutto della britannica Claire Lynch, già caso editoriale internazionale. Il libro è una profonda riflessione sul diventare figli e genitori, tra identità, desideri e stereotipi.
L’8 luglio torna Deborah Levy con Agosto blu (NN Editore), un viaggio intimo nella ricerca di sé e delle proprie radici. L’11 luglio rientra in libreria anche Rosa Montero con la nuova edizione de La pazza di casa, un classico che mescola immaginazione, memoria e riflessione sul mestiere di scrivere.
Premio Strega: le famiglie protagoniste
Il tema familiare domina pure tra i libri finalisti del Premio Strega. In L’abbandono (Feltrinelli), Andrea Bajani racconta in prima persona la lacerazione tra un figlio e un padre autoritario e violento. Nadia Terranova, in Quello che so di te (Guanda), parte dall’internamento della bisnonna in manicomio negli anni ’20, per ricostruire una vicenda familiare segnata da dolore e silenzi. In Perduto è questo mare (Rizzoli), Elisabetta Rasy porta in scena la figura del padre e quella di Raffaele La Capria, grande scrittore e amico di famiglia.
Sotto l’ombrellone: gialli, noir, thriller
La scelta di libri thriller e polizieschi per l’estate è vastissima. Tra le novità, il nuovo romanzo di Stephen King, Never Flinch. La lotteria degli innocenti (Sperling & Kupfer), segna il ritorno della detective Holly Gibney, introdotta in Mr Mercedes. Anche Scott Turow riporta in scena un personaggio iconico in Presunto colpevole (Mondadori). Lo storico Rusty Sabich, ormai in pensione, accetta di difendere Aaron, giovane accusato di omicidio. Da non perdere La crepa del silenzio (Salani) di Javier Castillo, che segue la reporter Miren Triggs nella ricerca di un bambino misteriosamente scomparso. Grande attesa anche per il ritorno di Sangue marcio (Piemme) di Antonio Manzini, romanzo d’esordio del 2005 e ormai introvabile. Una storia familiare cupa e avvincente, segnata dal crollo del prestigio di un padre accusato di crimini efferati e dai destini dei due figli travolti dallo scandalo. Per chi preferisce un giallo più solare, arriva Giallo Lipari (E/O) di Francesco Musolino. Il primo capitolo di una serie ambientata nelle isole Eolie, con l’ispettore Garbo alle prese con un delitto e un caso di cyberstalking.
Nella narrativa storica, Ildefonso Falcones propone In guerra e in amore (Longanesi), nuovo capitolo della saga degli Estanyol. Dopo quasi vent’anni da La cattedrale del mare, lo scrittore spagnolo si sposta nella Napoli aragonese del Quattrocento, tra intrighi, passioni e battaglie.
Per chi cerca pagine più meditative, torna Toshikazu Kawaguchi, autore amatissimo anche in Italia. Con La bottega del tempo ritrovato (Garzanti), ricorda ancora una volta l’importanza di assaporare ogni attimo, liberarsi dai pensieri superflui e concentrarsi su ciò che conta davvero.
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