L’Atalanta ha rifiutato i 42 milioni d’euro più 3 di bonus offerti dall’Inter per l’attaccante nigeriano, dichiarandone l’incedibilità dopo l’addio di Retegui. Il calciatore aveva raggiunto da settimane un accordo con il club nerazzurro.
Lookman (per il momento) resta
Alla fine la risposta è arrivata, ed è secca e definitiva: Ademola Lookman non si muove da Bergamo. Dopo giorni di trattative sotterranee, sondaggi e pressioni, l’Atalanta ha detto di no all’offerta dell’Inter da 42 milioni di euro più 3 di bonus, dichiarandone ufficialmente l’incedibilità dell’attaccante nigeriano.
Una decisione che spegne – almeno per ora – una delle trattative più calde dell’estate, e che conferma la volontà del club orobico di blindare uno dei suoi uomini chiave, soprattutto dopo la cessione improvvisa di Mateo Retegui, volato in Arabia Saudita. È stato proprio questo elemento a far pendere l’ago della bilancia: senza l’addio dell’italo-argentino, Lookman sarebbe partito, rispettando una promessa fatta al calciatore lo scorso anno, quando venne rifiutato il corteggiamento del PSG.
L’Inter, dopo aver raggiunto un’intesa con l’entourage del calciatore, aveva fissato in questa settimana la deadline per la chiusura dell’operazione. L’offerta ufficiale è stata recapitata alla dirigenza atalantina nei giorni scorsi. Tre giorni di riflessione, poi il rifiuto.
Per l’Inter è l’ennesima mazzata di un semestre complicatissimo, dopo i risultati maturati nel finale della scorsa stagione e l’addio un po’ a sorpresa di Simone Inzaghi.
Ad oggi la trattativa può considerarsi chiusa, ma il mercato è lungo e le dinamiche restano imprevedibili. Resta da capire se l’Inter tornerà alla carica con un’offerta più sostanziosa o se virerà definitivamente su altri obiettivi.
Intanto, Lookman resta all’Atalanta, pronto a guidare la Dea nella prima stagione del post Gasperini. Con buona pace di Marotta e Ausilio, che dovranno cercare altrove per ottenere il rinforzo offensivo tanto desiderato.
Contributo esterno.

