L’asse De Bruyne-Hojlund regala al Napoli la prima vittoria in Champions

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De Bruyne zittisce i capiscers con due assist da fenomeno (sul primo gol si è trasformato in Giotto). Ne approfitta Hojlund, che mette a referto la sua prima doppietta in maglia azzurra. Il Napoli continua a non brillare, ma il talento c’è ed è anche tanto. Vanja miracoloso all’ultimo secondo su Hjulmand.

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Il Napoli batte lo Sporting Lisbona per due a uno, con doppietta di Hojlund (il primo è arrivato al 36o e il secondo è arrivato al 79o minuto). Entrambi i gol del danese sono arrivati su assist di De Bruyne.

Bastava fare un giro sui social in questi giorni per leggere cose fuori dal senno: il commento più equilibrato dava del pensionato a De Bruyne. Quasi un oltraggio, verrebbe da dire, verso un campione che ha ben poco da dimostrare al calcio italiano.

Il belga non aveva brillato fin qui, al netto dei tre goal di cui due su rigore, questo è vero. Ma andrebbe sempre rispettato un calciatore che ha scritto la storia del calcio in questi ultimi dieci anni.

De Bruyne ha fatto il De Bruyne stasera. Soprattutto il primo goal di Hojlund è arrivato su una pennellata, in stile Giotto, del mago belga. Una di quelle che ci ha abituato nel suo lungo decennio nelle fila dei citizens. Il secondo goal è arrivato invece dagli sviluppi di calcio d’angolo.

Per il resto il Napoli ha sofferto e non convinto più di tanto in fase di possesso. Il 4-1-4-1 continua a non girare a dovere, soprattutto contro squadre che si difendono attuando un blocco basso. Trovare il guizzo non è semplice. McTominay continua a non prendere i giri giusti in questa posizione più defilata.

Fase difensiva rivedibile. Si è ritrovata una maggiore attenzione rispetto a Milano, ma non ancora ai livelli dello scorso anno. Colossale l’ingenuità di Politano che al 62° ha regalato il rigore allo Sporting Lisbona, poi realizzato da Luis Suarez.

Prima del 2-1 azzurro, i portoghesi erano andati vicino al 1-2 con Pedro Goncavales, che non ha approfittato di uno svarione difensivo emerso sulla fascia di Gutierrez.

Il finale ha riservato come colpo di scena il miracolo di Vanja su Hjulmand. Il serbo dopo un intero match trascorso dietro le quinte, si è preso la scena all’ultimissimo secondo.

Da menzionare anche la buona prova dei neo-entrati Neres e Lang, che hanno dato al Napoli la giusta verve negli ultimi 30 metri di campo.

Gli azzurri trovano la prima vittoria in Champions. E la sconfitta di Milano è già un lontano ricordo, anche se il lavoro da fare è ancora tanto.

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