“La ragione degli altri” di Pirandello in scena alla Sala Assoli da oggi al 14 maggio

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Da oggi lunedì 11 a giovedì 14 maggio, alle 20:30, la Sala Assoli ospita “La ragione degli altri”, spettacolo tratto dalla vita, da una novella e dal dramma omonimo di Luigi Pirandello.

La produzione è firmata Piccola Città Teatro, Tradizione e Turismo – Centro di produzione teatrale – Teatro Sannazaro, con il sostegno di Progetto Confini Aperti Ats Creare Campania e Casa Fellini, centro di residenza per il cinema, il teatro e l’arte circense di Gambettola.

Il cast e la regia dello spettacolo

In scena ci sono Ettore Nigro, Anna Bocchino, Viola Forestiero e Monica Palomby, diretti da Alfonso Postiglione. La drammaturgia è curata da Linda Dalisi, che accompagna il lavoro in una rilettura capace di mettere in dialogo il testo pirandelliano con le sensibilità contemporanee.

Lo spettacolo restituisce al pubblico una vicenda intensa, costruita attorno a rapporti familiari irrisolti, desideri taciuti, conflitti morali e tensioni affettive.

La trama: amore, colpa e maternità contesa

“La ragione degli altri” racconta la storia di Leonardo Arciani, scrittore e giornalista svogliato, sposato con la ricca Livia in un matrimonio ormai spento e senza figli.

Leonardo riallaccia una breve relazione con Elena, sua vecchia fiamma in difficoltà economiche. Da questo rapporto nasce una bambina. Quando l’uomo torna dalla moglie, Livia accetta di riaccoglierlo a una condizione: dovrà portare con sé la figlia nata fuori dal matrimonio.

Da questo nodo prende forma un dramma familiare e morale in cui Pirandello indaga il confine tra colpa, diritto, desiderio, maternità e possesso affettivo.

Pirandello tra autobiografia, novella e teatro

Scritto nel 1895, “La ragione degli altri” è il primo testo in tre atti di Luigi Pirandello. L’opera nasce da una vicenda fortemente legata alla dimensione personale dell’autore, segnata dal tema dell’infedeltà paterna e dei figli illegittimi.

Pirandello affrontò inizialmente questa storia in forma narrativa, per poi trasformarla in dramma teatrale. Ne nasce un percorso che attraversa autobiografia, novella, teatro e rappresentazione scenica, come se la stessa vicenda venisse osservata da angolazioni diverse.

I temi: coppia, maternità e contraddizioni del femminile

Al centro dello spettacolo si intrecciano diversi temi: l’ossessione, il desiderio di maternità, l’imperfezione della coppia, l’ambiguità dei sentimenti e le contraddizioni del femminile.

La vicenda della figlia contesa può essere letta oggi anche attraverso una prospettiva contemporanea, quasi come una forma di maternità surrogata ante litteram, in cui il corpo, il desiderio e il ruolo materno diventano terreno di conflitto emotivo e sociale.

Un Pirandello moderno e ancora attuale

L’attività artistica di Luigi Pirandello fu un laboratorio continuo, in cui la vita diventava racconto, testo teatrale e materia scenica. La sua scrittura contribuì in modo decisivo alla trasformazione del teatro del Novecento, aprendo la strada a nuove forme di regia, linguaggio e rappresentazione.

In questa rilettura, “La ragione degli altri” torna a parlare al presente, mostrando quanto i conflitti familiari, le identità fragili e le verità parziali restino temi profondamente attuali.

Lo spettacolo a oltre 110 anni dalla prima rappresentazione

La messa in scena arriva a oltre un secolo dalla prima rappresentazione dell’opera, avvenuta al Teatro Manzoni di Milano il 19 aprile 1915. Un anniversario che rafforza il valore culturale dello spettacolo e conferma la vitalità del teatro pirandelliano.

“La ragione degli altri” diventa così un’occasione per riscoprire una pagina meno frequentata ma significativa dell’opera di Pirandello, capace di interrogare ancora oggi spettatori, relazioni e coscienze.