La matricola di Fasano scrive la storia: batte la capolista CDA Talmassons e blinda il quarto posto entrando con un turno di anticipo nella pool promozione, garantendosi al contempo e matematicamente la permanenza nella categoria.
Lo splendido palazzetto di Vigna Marina, in quel di Fasano, terra di mare e passione, esplode in un tripudio di gioia domenica scorsa. Eh sì, perché le “terribili” ragazze di coach Paolo Totero firmano un’impresa storica alla loro prima annata in Serie A2. A farne le spese, la corazzata Talmassons che ritorna a casa dopo aver perso perso gara e podio. E che, neanche a dirlo, soltanto una stagione fa, calcava il palcoscenico del campionato più bello del mondo. Qualche segnale però, per chi nella Pallavolo ha buon occhio, lasciava presagire le potenzialità di un gruppo che ha stretto i denti e lavorato con pazienza e abnegazione.
I sogni a volte si avverano

In A2, la Olio Pantaleo Fasano Volley ci arriva conquistando la promozione sul campo. Per la società del Presidente Lorenzo Abete, poche le confermate per affrontare questa nuova avventura. A partire dal pilastro della seconda linea: il libero Federica Vittorio e la fine regia orchestrata da Maria Sofia Negro, tanto per citare qualche nome. E poi innesti incisivi, come capitan Muzi, la forte attaccante Piia Korhonen e Candela Solinas. Un cammino che inizia in salita con l’obiettivo dichiarato della permanenza nella seconda serie Nazionale di Pallavolo.
Malgrado un inizio di percorso in salita, gara dopo gara la matricola Fasano ha affilato gli artigli, cementato le intese, lavorato sodo. Il risultato? Un sogno insperato, oltre ogni previsione da parte degli scettici: entrare con un turno di anticipo nella pool promozione, conquistando di conseguenza la matematica permanenza nella categoria. E lo fa al cospetto di una squadra blasonata, quella CDA Talmassons che giusto qualche giorno fa, ha liquidato in 3 set la corazzata Padova volando in finale di Coppa Italia. Un’impresa che testimonia lo stato di salute e di grande crescita del movimento pallavolistico pugliese, che annovera ben tre squadre in Serie A2: la Narconon Volley Melendugno, la Panbiscò Leonessa Altamura e appunto la Olio Pantaleo Fasano Volley.
Una vittoria autorevole proietta la matricola Fasano tra le grandi

Sulla gara andata in scena domenica scorsa c’è poco da dire e tanto già è stato scritto. Una CDA Talmassons che deve accontentarsi di un solo set prima di cedere l’onore delle armi e l’intera posta in palio ad un’avversaria che lotta a viso aperto e senza timore reverenziale. Le fasanesi impongono il loro ritmo sin dai primi scambi. Hanno fame e una voglia prepotente di dimostrare che non sono arrivate in A2 per un fortuito caso del destino.
Per il timone Fasano ha puntato su un uomo di poche parole e profonda conoscenza di questo sport: Paolo Totero. E un ministro della seconda linea che risponde al nome di Federica Vittorio. Ma il plauso va a tutte le ragazze della squadra. Perché tutte, anche chi in campo c’è stata di meno, hanno dato il proprio contributo.
E adesso, dietro l’angolo, c’è già un’altra sfida da affrontare. Per l’ultima della regular season arriva la Clai Imola Volley, che all’andata ebbe la meglio al tie break. E chi conosce questo gruppo, sa che proverà con grande cuore a sconfiggere l’ultima avversaria così come ha fatto con il fantasma di dover lottare per restare in A2.
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