La Gioconda di Montecitorio: “Quando l’Arte diventa Patria”

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L’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud” celebra l’arte, premiando le eccellenze italiane

Contributo esterno

Giovedì pomeriggio (11 giugno), nella splendida cornice della “Sala della Regina” della Camera dei Deputati, è andata in scena la suggestiva rievocazione storico-artistica del celebre e misterioso dipinto della Gioconda Torlonia, nota anche come la Gioconda di Montecitorio.  Esistono nel mondo diverse copie della più famosa Gioconda del Louvre, tra cui quella conservata nel Museo del Prado di Madrid (la più antica che si conosca) e, appunto, quella di Montecitorio. Quest’ultima rimane – comunque – un’opera di enorme pregio, su cui da tempo si è alimentato un vivace dibattito scientifico circa la sua reale attribuzione. Secondo alcuni, potrebbe anche essere stata realizzata nella stessa bottega di Leonardo, se non addirittura direttamente dalle sue mani.

La Gioconda Torlonia nella Sala della Regina

Il mistero rimane e a molti piace anche crederlo in nome di un’identità patriottica rimasta orfana dell’opera di Leonardo, uno dei più grandi maestri, inventori, scienziati, talento universale del Rinascimento, considerato tra i geni dell’umanità.

Questa volta, a celebrare la Gioconda Torlonia, è stato l’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili, Isole minori”, l’organismo presieduto dall’On.le Alessandro Caramiello che, dall’inizio della legislatura, continua a far parlare di sé per le innumerevoli iniziative condotte per la tutela e lo sviluppo dele Mezzogiorno e delle aree interne, per contrastare i divari e le diseguaglianze territoriali ancora esistenti e il gravissimo fenomeno dello spopolamento. Ricordiamo che l’Intergruppo è composto da 50 parlamentari, appartenenti agli opposti schieramenti, la cui assoluta originalità è costituita dal fatto di essere coadiuvato da un Comitato Tecnico, presieduto dall’economista Giovanni Barretta, al quale partecipano oltre 300 esperti (tra giuristi, economisti, accademici, professionisti, rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di categoria) che operano nell’ambito di 26 Commissioni, strutturate, in buona parte, a specchio rispetto a quelle più solenni  parlamentari.

La foto di gruppo all’inizio dei lavori. Da sinistra: Antoinette Di Nitto, Sebastiano Giordano, Michela Colucci, Stefano Colucci, Giovanni Barretta, Alessandro Caramiello, Sergio Costa, Gianni Filippini, Antonello Di Pinto, Massimo Osanna, Roberta Delgado

Tra queste, la Commissione “Arte”, presieduta da Stefano Colucci, che costituisce una delle commissioni più vivaci per le numerose iniziative assunte in questo ambito, tra cui proprio il contributo alla stesura (l’anno scorso) di un ordine del giorno al bilancio della Camera, promosso dal Vicepresidente, On.le Sergio Costa, approvato all’unanimità, che ha consento l’avvio di un percorso per favorire  una fruibilità anche pubblica (non solo, quindi, riservata ai parlamentari e agli addetti ai lavori che lì operano) dei capolavori artistici custoditi nei palazzi della Camera dei Deputati, tra cui  proprio la Gioconda Torlonia.

Al Podio, ad aprire i lavori, Il Vice-presidente della Camera, On.le Sergio Costa
Al Podio, ad aprire i lavori, Il Vice-presidente della Camera, On.le Sergio Costa

L’intento dell’Intergruppo e dell’iniziativa di ieri è quello di valorizzare la Gioconda Torlonia e chiedere in prestito il dipinto, facendolo uscire per la prima volta (da oltre 100 anni) da Montecitorio, per essere esposto presso la rete museale cosiddetta minore delle aree fragili del Paese, volendo narrarne la sua incommensurabile bellezza e il misterioso fascino. L’obiettivo è, quindi, di far uscire, finalmente, l’opera dai Palazzi delle istituzioni per farle incontrare i cittadini e i territori più lontani, generando un interesse che può tradursi anche in un formidabile volano di sviluppo economico per queste aree. Nel percorso proposto dalla Commissione dell’Intergruppo, le prime tappe della mostra saranno le città di Matera, Venosa, Benevento e Gaeta e tante altre in corso di definizione.

L’occasione dell’appuntamento, promosso dalla Commissione “Arte” dell’Intergruppo “Sviluppo Sud” è stata anche quella di conferire  il premio alla carriera agli artisti Al Bano Carrisi, Peppe Barra ed Enrico Montesano.

Ad aprire i lavori, moderati magistralmente dal giornalista scrittore Luca Antonio Pepe, legislativo dell’Intergruppo, il Vicepresidente della Camera, On. Sergio Costa, seguito dal Presidente dell’Intergruppo Alessandro Caramiello e da altri membri del Parlamento, tra cui l’On. Stefano Candiani, Vicepresidente della Sesta Commissione Finanze, tra i primi qualche anno fa a scoprire la Gioconda di Montecitorio. Presenti anche altr parlamentari, tra cui il deputato Pasqualino Penza.

Alessandro Caramiello, Presidente dell’Intergruppo Sviluppo Sud
Stefano Candiani, Vicepresidente della Sesta Commissione Finanze
L’on.le Pasqualino Penza
Il moderatore dell’incontro: Luca Antonio Pepe (giornalista e scrittore)

Dopo aver insignito dell’alta onorificenza diverse personalità di caratura internazionale, dall’attore Robert De Niro a Papa Leone XIV, ai quali l’Intergruppo ha conferito la presidenza onoraria, questa volta è stata celebrata l’arte italiana.  Significativa la circostanza come il dipinto della Gioconda Torlonia, per la prima volta, sia  stato esposto direttamente in Sala della Regina, facendo bella mostra di sé e diventando il vero protagonista dell’evento di Montecitorio.

I saluti istituzionali hanno visto l’intervento del Presidente del Tavolo tecnico dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud”, Prof. Giovanni Barretta, del Presidente della Commissione “Arte”, Stefano Colucci e dell’On. Sergio Vaccaro, che hanno aperto un momento di approfondimento scientifico della conferenza, volto a studiare e valorizzare la Gioconda Torlonia della Camera dei Deputati.

Giovanni Barretta, Presidente del Tavolo tecnico dell’Intergruppo
Stefano Colucci, Presidente della Commissione Arte
L’intervento dell’On.le Sergio Vaccaro

Il tavolo dei relatori ha registrato la presenza dei massimi esperti del settore, tra cui gli storici dell’arte Antonello Di Pinto (scopritore dell’ultimo Caravaggio) e Sebastiano Giordano, il produttore di progetti culturali, Gianni Filippini, la restauratrice Roberta Delgado e l’esperta d’arte Antoinette di Nitto.

Lo storico dell’arte, prof. Antonello Di Pinto

A conferire valore storico e culturale all’opera, è stato principalmente lo storico dell’arte, Antonello di Pinto (lucano di Lavello), che ha fortemente sostenuto l’iniziativa e ottenuto la partecipazione all’evento di Montecitorio della massima autorità archeologica, come quella di Massimo Osanna, Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura, quale testimonianza delle istituzioni volte alla sensibilizzazione verso l’immenso patrimonio artistico e storico nazionale. Tenere in relazione Osanna con Di Pinto, verso un comune progetto, condurrà a breve su un percorso virtuoso che vedrà protagonista il Mezzogiorno e le sue aree più interne. Per la Basilicata, la  Banca Credito Cooperativo di Gaudiano di Lavello ha già dato la disponibilità a recitare  un ruolo di primo piano nelle prospettive di promozione della Gioconda Torlonia, in uno slancio di mecenatismo cui l’Istituto di credito del Vulture-Melfese è da tempo impegnato.

L’intervento della prof.ssa Roberta Delgado
L’esperta d’arte Antoinette di Nitto
Nella foto da sinistra: il moderatore Luca Antonio Pepe e i relatori Gianni Filippini e Sebastiano Giordano

In tale ottica, resta – quindi – imprescindibile l’intervento della Commissione “Arte dell’Intergruppo e, in particolare, quello del prof. Antonello Di Pinto, che ha illustrato la visione e le azioni già avviate per portare questo straordinario patrimonio artistico in mostra anche nei territori del Centro-Sud, favorendo un dialogo concreto tra istituzioni, cultura e comunità locali.

Particolarmente significativa è stata, inoltre, la partecipazione al simposio dei rappresentanti del Patrimonio Artistico della Camera dei Deputati, con la presenza della Dott.ssa Roberta Gentile (Consigliere Capo del servizio per il patrimonio e la Gestione Amministrativa della Camera dei Deputati), della Dott.ssa Valeria Galardini, del Dott. Simone Leoni e dei funzionari dell’ufficio competente, che hanno seguito con attenzione i lavori della giornata.

Giovanni Barretta (Presidente del Tavolo tecnico) al podio

Al termine dei lavori, l’effervescente momento del riconoscimento dei premi alla carriera agli artisti Al Bano Carrisi, Peppe Barra ed Enrico Montesano, che sono intervenuti dal podio con alcuni esilaranti sketches artistici e musicali che hanno coinvolto il pubblico in sala.

Da sinistra: Al Bano Carrisi, Peppe Barra ed Enrico Montesano

A premiare Al Bano Carrisi, icona della musica leggera italiana nel mondo, che ha donato al nostro patrimonio artistico hit intramontabili, il Presidente politico dell’Intergruppo, Alessandro Caramiello, e il giornalista e scrittore Pino Aprile, Presidente onorario del medesimo organismo parlamentare. Un secondo riconoscimento al cantante salentino è stato consegnato da Alessio Iannucci, Presidente dell’Ordine Vaticano dei Camilliani, mentre il dottor Alessandro Reale, ha consegnato il riconoscimento “Timone d’Oro”.

Da sinistra: Stefano Colucci, Alessandro Caramiello, Al Bano e Pino Aprile

Sempre il presidente Alessandro Caramiello è stato chiamato per premiare il Maestro Peppe Barra, cantore, attore e regista, figura centrale della cultura partenopea degli ultimi decenni. Anche all’attore napoletano è stato attribuito un secondo riconoscimento, consegnato da Alessio Iannucci, presidente dell’Ordine Vaticano dei Camilliani.

Peppe Barra, premiato dal Presidente Caramiello

A chiudere la prima parte delle premiazioni, il riconoscimento al Maestro Enrico Montesano, uno dei volti cinematografici e televisivi più importanti del cinema italiano, consegnato dall’ attrice Nadia Carlomagno e da Alessio Iannucci.

Al centro Enrico Montesano

L’incontro è proseguito  con le premiazioni al nuovo Capo del Dipartimento per le attività culturali (DIAC) del Ministero della Cultura, l’archeologo Massimo Osanna, già Direttore generale Musei del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo,  alla Dr.ssa Giuliana Poleggi Quaranta, moglie del compianto scenografo Gianni Quaranta, vincitore di due premi Oscar, e al Maestro Marco Ferrigno, quarta generazione dell’arte presepiale napoletana e custode di una tradizione artigianale riconosciuta a livello mondiale, le cui opere sono conservate nei musei americani e celebrate dal New York Times.

Al podio: il Capo del Dipartimento per le attività culturali (DIAC) del Ministero della Cultura, l’archeologo Massimo Osanna
Al podio: il Capo del Dipartimento per le attività culturali (DIAC) del Ministero della Cultura, l’archeologo Massimo Osanna
Il riconoscimento a Massimo Osanna
Giuliana Poleggi Quaranta, premiata da Antonello Di Pinto
L’intervento di Giuliana Poleggi Quaranta
Antonello Di Pinto e Massimo Osanna

Nella suggestiva cornice della Sala della Regina, per l’occasione sono stati consegnati riconoscimenti anche ad altri esponenti del mondo imprenditoriale, scientifico e culturale.

Per la sezione “eccellenze imprenditoriali” è stato conferito un riconoscimento alla memoria di un grande imprenditore visionario, Luca Iannuzzi, già premiato dall’intergruppo parlamentare appena qualche mese fa, che purtroppo ci ha lasciato troppo presto; a ricevere il premio la moglie Debora di Meo.

Debora di Meo riceve il premio alla memoria dedicato a Luca Iannuzzi

E’ stata poi la volta di Vittorio Genna, Co-fondatore di ALA S.p.A., colosso internazionale della logistica per il settore aerospaziale, da poco nominato presidente di Confindustria Napoli. A seguire, la premiazione di Pina Amarelli, imprenditrice che guida la storica fabbrica di liquirizia Amarelli, icona della cultura industriale italiana. A chiudere la sezione “eccellenze imprenditoriali”, Paolo Melluso, imprenditore che dirige il marchio di calzature Campano Melluso, una delle principali aziende italiane del settore, premiato da Pasquale Lampugnale, presidente della VII Commissione dell’Intergruppo.

Al centro della foto Vittorio Genna (Presidente Confindustria Napoli) premiato da Alessandro Caramiello e Debora Di Meo
Alessandro Caramiello e Debora Di Meo premiano Pina Amarelli
Paolo Melluso, premiato da Pasquale Lampugnale

Per la sezione “Spettacolo”, l’attrice e docente Nadia Carlomagno per l’Intergruppo ha premiato Lara Sansone, attrice e regista teatrale, storica guida del Teatro Sannazaro di Napoli, purtroppo recentemente andato distrutto da un incendio.

L‘intervento di Lara Sansone
Il premio a Lara Sansone consegnato dal presidente dell’Intergruppo Alessandro Caramiello, dal presidente della Commissione Arte Stefano Colucci e dall’attrice Nadia Carlomagno

Per la sezione “Scienza”, il presidente di Confesercenti Salute, Alessandro Totaro, che nel corso dell’incontro è stato designato alla guida della Commissione “Affari sociali, Sanità e Previdenza Sociale” dell’Intergruppo, ha premiato i professori Annamaria Colao, Scienziata di fama internazionale, vanto della Federico II°, presiede il Campus Salute Onlus e Vicepresidente in carica del Consiglio Superiore di Sanità, Patrizia Angelotti, Fisica medica e fondatrice di Accurate, azienda leader che ha introdotto la simulazione tecnologica avanzata in Italia, Giuseppe Laurelli, oncologo e ginecologo di fama internazionale.

L’intervento di Annamaria Colao, Vicepresidente in carica del Consiglio Superiore di Sanità
Alessandro Totaro premia Annamaria Colao
Patrizia Angelotti e Annamaria Colao premiate dall’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud”
Da sinistra : Annamaria Colao, Michela Colucci e Massimo Osanna

Infine, per la sezione “Arte”, la delegata della commissione Arte, Michela Colucci e il presidente della Commissione “Opera” Tommaso Scattolari hanno premiato Giuseppe Carta , pittore e scultore di rilievo internazionale e Guido Botticelli, tra i massimi esperti mondiali di restauro che ha curato gli interventi su capolavori di Giotto, Piero della Francesca e Vasari.

Giuseppe Carta premiato da Michela Colucci (responsabile comunicazioni istituzionali dell’Intergruppo)
Al centro Guido Botticelli, premiato da Alessandro Caramiello e Tommaso Scattolari
Guido Botticelli, premiato da Stefano Colucci, Alessandro Caramiello e Tommaso Scattolari

Nella circostanza, a proposito di arte, Tommaso Scattolari ha annunciato l’anteprima del lancio del suo ultimo libro su “Gli artisti egiziani”, scritto a quattro mani con Giovanni Barretta.

Da sinistra: Giovanni Barretta, Giuliana Poleggi Quaranta, Tommaso Scattolari

In contemporanea, sempre a Montecitorio  in Sala Aldo Moro, un evento parallelo, organizzato sempre dall’intergruppo,  per premiare altri artisti ed eccellenze meridionali, moderato dall’attrice Barbara Bonanni, Coordinatrice della Sezione Cinema-Audiovisivo della Commissione Arte Intergruppo e coordinato dall’On.le Sergio Vaccaro, con l’intervento di Alessandro Zurlo.  Qui, ad essere premiati, sono stati Zorama e Simona Molinari.

L’attrice Barbara Bonanni, Coordinatrice della Sezione Cinema – Audiovisivo della Commissione Arte dell’Intergruppo

Le conclusioni dei lavori della giornata sono state affidate al  Presidente dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud”, Alessandro Caramiello, promotore dell’iniziativa e ideatore dell’organismo parlamentare, divenuto sempre più un laboratorio di idee e progetti al servizio del Mezzogiorno e delle aree fragili, che corrono da Nord a Sud del nostro Paese.

Foto finale di gruppo