Si è tenuto il 1° maggio scorso, presso l’Hotel Europa di Caserta, il IV Congresso Regionale dei Giovani Democratici della Campania, un appuntamento centrale per il futuro della giovanile del Partito Democratico nella regione.
La prima giornata ha visto una forte partecipazione di delegati e giovani militanti, con un confronto articolato su temi chiave come il Sud, i diritti e le politiche per le nuove generazioni. Domani è previsto il momento decisivo: l’elezione del nuovo Segretario Regionale GD Campania.
I temi del congresso: Sud, diritti e politiche giovanili
Il pomeriggio si è sviluppato attraverso tre panel tematici che hanno animato il dibattito:
- Questione Meridionale
- Transfemminismo
- Politiche Pubbliche e Politiche Giovanili
A partire dalle ore 18:05 si è poi svolta l’assemblea dei Giovani Democratici, con gli interventi dei delegati e la partecipazione dei giovani della sinistra campana, in un clima di confronto aperto e partecipato.
L’intervento di Marco Villani: “Serve una politica autonoma e coraggiosa”
Tra gli interventi più significativi della giornata, quello di Marco Villani, esponente del Partito Democratico ed ex primo segretario dei GD di Caserta.
Villani ha ripercorso una fase complessa dell’organizzazione giovanile, segnata da commissariamenti e difficoltà organizzative, tracciando una distinzione netta tra una politica ridotta a “comitati elettorali” e una politica autenticamente partecipata.
Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo dei giovani nelle battaglie politiche, ricordando come il recente referendum abbia dimostrato la loro capacità di incidere. Il messaggio ai congressisti è stato diretto: i Giovani Democratici devono tornare a essere una voce autonoma, critica e radicata nella realtà.
Francesca Amirante: cultura, lavoro e sviluppo del territorio
Altro intervento rilevante è stato quello di Francesca Amirante, consigliera regionale del Partito Democratico, che ha legato il tema della questione meridionale al ruolo della cultura e dello sviluppo locale.
Partendo dal simbolo della Reggia di Caserta, Amirante ha evidenziato il rischio che grandi patrimoni culturali restino isolati dal tessuto urbano, senza generare reali opportunità economiche e occupazionali.
Al centro del suo intervento il tema del lavoro di qualità, soprattutto nella giornata simbolica del Primo Maggio: la necessità di costruire un sistema che permetta ai giovani non solo di lavorare, ma di farlo con dignità e soddisfazione.
Giovani e politica: partecipazione e nuove sfide
Il congresso si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione sociale ed economica, in cui i giovani chiedono maggiore spazio e ascolto nella politica.
Dai lavori emerge con forza la volontà di:
- rafforzare la partecipazione giovanile
- costruire una presenza più radicata sul territorio
- affrontare temi concreti come lavoro, ambiente e diritti
L’obiettivo è superare la percezione di distanza tra politica e nuove generazioni, creando strumenti reali di coinvolgimento.
Domani l’elezione del nuovo segretario regionale
Il momento più atteso è previsto per la seconda giornata del congresso, quando l’assemblea eleggerà il nuovo Segretario Regionale dei Giovani Democratici Campania.
Una scelta che segnerà l’inizio di una nuova fase per l’organizzazione giovanile, chiamata a guidare il confronto politico su scala regionale e a rappresentare una generazione che chiede spazio, diritti e futuro.





