L’Inps annuncia l’attivazione di una versione aggiornata, del servizio dedicato all’invio del certificato medico introduttivo. Questo sarà necessario per l’avvio delle richieste di accertamento della condizione di disabilità. L’aggiornamento riguarda esclusivamente le nove province coinvolte nella sperimentazione della riforma della disabilità: Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste.
Inps: nuova procedura per alcune patologie specifiche
Dal 12 luglio 2025, la nuova piattaforma dovrà essere utilizzata dai medici certificatori, per i certificati relativi a tre patologie oggetto di sperimentazione: disturbi dello spettro autistico, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla L’aggiornamento si applica ai nuovi certificati medici introduttivi che includono almeno una delle patologie coinvolte. Ai certificati che si trovano in stato “bozza” e che vengono completati a partire dalla stessa data. Ai certificati medici integrativi presentati secondo quanto stabilito dal messaggio INPS n. 1980 del 23 giugno 2025.
Certificati esclusi dall’aggiornamento
L’INPS precisa che la nuova procedura non riguarda i certificati medici introduttivi che, alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale 10 aprile 2025, n. 94, risultano già in stato “presentato” e per i quali sia stata fissata la convocazione a visita.
Per agevolare l’utilizzo della nuova piattaforma, l’Istituto ha pubblicato nella sezione Certificato medico introduttivo -Invalidità civile dei tutorial aggiornati. I tutorial illustrano nel dettaglio le modalità di compilazione dei certificati relativi alle patologie in sperimentazione.
Nessuna modifica, invece, per tutte le altre condizioni mediche. Nelle province coinvolte continueranno ad applicarsi le procedure già note e consolidate per le restanti patologie.
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