L’espulsione di capitan Di Lorenzo dopo ventuno minuti ha compromesso una gara già complessa di suo. Il Napoli ha dimostrato tenacia e coraggio, ma lo scoglio City era fin troppo alto per gli azzurri.
Il City non stecca la prima in Champions
All’Etihad Stadium termina 2-0 per i citizens grazie alle reti di Haaland al 56° minuto e di Doku al 65° minuto. Il Napoli partiva con gli sfavori del pronostico già dal primo minuto, ma l’espulsione di capitan Di Lorenzo dopo ventuno minuti di gioco ha fatto saltare ogni tipo di schema.
È stata una gara a senso unico. Il City non ha trovato la rete nel primo tempo soltanto grazie ai due miracoli di Vanja Milinkovic Savic e al salvataggio sulla linea della porta di Politano.
Espulsione di capitan Di Lorenzo che ha costretto Conte a sostituire Kevin De Bruyne, il grande ex di serata, dopo ventisei minuti per Mathias Olivera.
Gli azzurri hanno mostrato tenacia e caparbietà, per almeno cinquanta minuti di gioco, ma il divario tecnico (aumentato in undici contro dieci) è stato fin troppo lampante.
La rete di Haaland è stata quasi da subbuteo. Il due a zero di Doku è arrivato dopo una grande iniziativa personale del belga, che ha squarciato in due la catena di destra degli azzurri.
Unica pecca, ma senza particolari recriminazioni, è stata la sostituzione di Politano per Juan Jesus dopo cinquantacinque minuti di gioco, tre minuti dopo il giallo del laterale azzurro. Appena stravolta la difesa, che con l’entrata del brasiliano è passata in maniera solida a cinque, gli azzurri hanno preso la rete di Haaland.
Gli azzurri avrebbero quasi sicuramente perso la gara, in quanto i citizens dovevano soltanto stappare la gara dopo un dominio in lungo e in largo, ma la sostituzione con annesso cambio di sistema di gioco ha fatto crollare il muro eretto dagli azzurri anzitempo.
Il finale di gara è stato ben giocato dagli azzurri, che sotto di due reti, non hanno perso la testa e hanno evitato un passivo ancor più pesante. Un dato fondamentale soprattutto in ottica qualificazione, dove anche la differenza reti potrebbe risultare decisiva.
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