Il Napoli gioca, per l’ennesima volta, soltanto il 1° tempo. Il Bologna annichilisce i partenopei con un secondo tempo esaltante. Il Napoli resta a -3 dall’Inter.
Il Napoli non accorcia
Il Napoli non approfitta dello stop dell’Inter in casa del Parma. Finisce 1-1 a Bologna.
Risultato non malvagio per gli azzurri, quantomeno sulla carta. Ma l’amaro in bocca resta, soprattutto, perché i partenopei con una vittoria si sarebbero portati a -1 dalla vetta.
Azzurri che si sono presentati al Dall’Ara senza Meret (causa influenza) e senza Buongiorno (non ha smaltito il piccolo problema muscolare patito nel finale contro il Milan).
Al loro posto hanno giocato Scuffet e Jesus, che non hanno affatto sfigurato, anzi. Il Napoli è uscito dal Dall’Ara con un punto, grazie a una grandissima parata di Scuffet su Holm nei minuti finali della gara.
Il match ha seguito il solito copione che da due mesi accompagna le gare degli azzurri. Un 1° tempo esaltante e parallelamente un 2° tempo più fiacco.
Il Napoli ha sbloccato il match al minuto 18 con una grandissima progressione di Anguissa, che ha stracciato in due la difesa del Bologna e ha poi scavalcato Skorupski prima di depositare la palla in rete.
Napoli che avrebbe potuto fare anche il secondo, ma gli azzurri non ne hanno approfittato prima con McTominay e poi con Politano.
Il secondo tempo è stato, invece, a senso unico. Il Bologna ha rinchiuso il Napoli nella propria metà campo per tutti i secondi 45 minuti di gioco.
La rete del pari è arrivata al minuto 64’ con un tacco di Ndoye.
Per il Napoli è diventato ormai un optional giocare il secondo tempo. Qualcuno dovrebbe chiederlo a Conte in sala conferenza, visto che è diventata una costante da ormai due mesi a questa parte.
Il Napoli spreca una bella occasione che avrebbe completamente riaperto il campionato. E invece gli azzurri restano a -3 dall’Inter capolista. Qualcuno dirà che adesso il Napoli ha un calendario agevole, ma non è così. D’altronde, parliamo pur sempre di una squadra che ha vinto 2 delle ultime 9 gare.
Il Bologna si conferma quarta in classifica andando a quota 57 punti. La inseguono Juventus a 56, Lazio a 55 e Roma a 53.
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