Dallinga e Lucumi mandano il Napoli a KO. Gli azzurri non tirano in porta per la terza partita consecutiva e perdono, con buona probabilità, anche la vetta della classifica. Attendiamo i prossimi alibi di Conte.
Il Napoli cade sotto i colpi degli uomini di Italiano
Una prestazione mastodontica del Bologna manda al tappeto un Napoli spento, sotto ritmo e anche abbastanza nervoso. Hojlund fotografa alla perfezione il momento delicato degli azzurri. Il danese, infatti, ha seriamente rischiato l’espulsione pochi istanti prima della rete del due a zero con una gomitata rifilata a Ferguson. Bologna rappresenta anche la terza partita consecutiva in cui gli azzurri non riescono a sporcare i guantoni del portiere avversario.
I felsinei hanno giocato per 85 minuti di gioco con il terzo portiere, in seguito all’infortunio muscolare accorso a Skorupski, ossia il classe 2007 Massimo Pessina. Una bella soddisfazione per il portiere cresciuto nelle trafila del Bologna, che fa in questo modo il suo debutto in Serie A.
Quella di giocare per tutta la gara con un portiere inesperto poteva essere una soluzione di apparente vantaggio per tutti, tranne per il Napoli che ormai non calcia più in porta.
Nemmeno Rowe, che ha giocato gli ultimi 10 minuti del primo tempo da infortunato, ha indotto il Napoli a fare qualcosa sulla sua fascia. Gli azzurri sono apparsi spaesati e nervosi, come già sottolineato in precedenza. Un elemento grave soprattutto per una squadra come quella di Conte, che lo scorso anno ha saputo costruire le proprie fortune giocando sui nervi e sistematicamente sui punti deboli dell’avversario. Il giocare ogni tre giorni sta cominciando a incidere pesantemente sulla testa, oltre che sulle gambe, degli azzurri.
Italiano l’ha vinto a inizio secondo tempo, ossia quando ha inserito Cambiaghi che ha poi mandato Di Lorenzo al manicomio per un intero tempo di gioco.
Sul primo gol male Di Lorenzo che si fa bruciare da Cambiaghi, male anche Rrahmani che non chiude su Dallinga e male Vanja che si fa cogliere di sorpresa sul suo palo. Un concorso di colpe che pregiudicano definitivamente la partita al Napoli.
Il 2-0 arriva invece sugli sviluppi di una punizione regalata da Hojlund, con una bella zuccata di Lucumi lasciato del tutto indisturbato dentro l’area di rigore.
Da stasera, molto probabilmente, nemmeno la classifica potrà salvare Conte. Attualmente il Napoli è un semi-disastro e la sessione estiva di calciomercato si sta confermando un autentico fiasco. Non tanto per la qualità dei calciatori acquistati, perchè presi singolarmente restano calciatori di assoluta qualità, quanto più per le scelte di Conte che penalizzano sistematicamente i nuovi arrivati.
Acquisti inutilizzati, un gioco compassato e adesso anche i risultati cominciano a latitare. Chissà quale sarà l’umore del patron De Laurentiis. Per il Napoli sarà una sosta lunga e tribolata, ma è bene che Conte trovi nuove soluzioni per dare una scossa a questo Napoli. Perchè di questo passo la stagione sarà in salita e molto faticosa.
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